• giovedì , 26 Novembre 2020

Il mondiale si tinge di rosso

Ecco il realizzarsi di un evento tanto atteso dai numerosi fan del Cavallino Rampante e dagli appassionati di F1: stiamo parlando della presentazione della nuova Ferrari, svoltasi a Maranello il 1 febbraio 2013.

Celata da un drappo rosso fiammante, la nuova nata è stata svelata al mondo dai due piloti della scuderia, Fernando Alonso e Felipe Massa. Come ad ogni stella che nasce, anche ad essa è stato attribuito un nome: F138; tredici rappresenta l’anno del mondiale a cui parteciperà e otto indica il numero di cilindri dei nuovi motori adottati.

A livello estetico, gli osservatori più attenti noteranno come la conformazione dell’abitacolo sia mutata per favorire gli interventi volti a migliorare le prestazioni tecniche ed aerodinamiche.

Il telaio, costruito in fibre di carbonio a nido d’ape, presenta nella parte anteriore una superficie continua e non il muso scalinato visto nella passata stagione.

Le fiancate appaiono più basse rispetto alla vettura dell’anno scorso e scendono verso la parte posteriore, anch’essa meno alta rispetto alla precedente.

L’impianto frenante è stato ulteriormente perfezionato e ogni dettaglio è stato studiato per rendere l’auto un concentrato di efficienza e di tecnologia.

Il desiderio di ogni ferrarista è quello di vivere il riscatto della scuderia italiana che si ritiene pronta ad affrontare qualsiasi ostacolo si presenti tra i suoi pneumatici.

Forse anche questa monoposto entrerà nella leggenda del Cavallino Rampante,tuttavia come disse Enzo Ferrari “La Ferrari più bella è quella che vince”.

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