• venerdì , 25 Settembre 2020

Storie per l'infanzia

Il mio amico Charlie

orsettoIn una piccola casetta in montagna viveva un  bambino di nome Peter. Non aveva tanti amici ma un giorno gli capitò una cosa fantastica. Andò nel bosco e trovò un piccolo orso abbandonato dalla mamma ma non era come gli altri feroci e aggressivi, lui era tranquillo e sembrava volesse fare amicizia. Peter si avvicinò un po’ per vedere come avrebbe reagito   l’orso ma quello gli diede una leccata sulla faccia in modo amichevole. Peter si era già affezionato e decise di chiamarlo Charlie. Il giorno dopo il bambino e l’orso si rividero e Charlie, che aveva molta voglia di divertirsi, stette tutto il pomeriggio a giocare al tiro alla fune con Peter ma ovviamente vinse Charlie visto che gli orsi fin da piccoli sono molto forti. A un certo punto Peter capì che l’animale aveva fame e per le sue conoscenze di cosa piace agli orsi gli diede del miele. Ormai era da un po’ di giorni che Charlie portava a Peter delle api da lui catturate perché suo papà faceva l’apicoltore. Una mattina il piccolo orsetto stava andando come al solito a catturare delle api ma purtroppo scivolò mentre stava percorrendo la strada per il bosco e andò a sbattere contro una pietra appuntita e in quel preciso momento la vita di Charlie finì, ma di sicuro l’amicizia che Peter aveva avuto con questo orsetto rimarrà sempre nel suo cuore perché Charlie è stato il suo unico migliore amico.

La storia infinita

images (1)In una piccola casa di campagna viveva un ragazzino che aveva la passione per la scrittura. Un giorno chiese al padre di poter comprare un quaderno con addirittura 900 pagine da scrivere. Purtroppo allora non avevano tanti soldi e visto che il quaderno costava molto non poté comprarlo al figlio. Il ragazzino era però molto deciso a comperare quel quaderno cosi una domenica andò al mercato e vendette tutti i suoi giocattoli. Alla fine riuscì a guadagnare una parte di soldi in più che dette alla mamma per comprare alla famiglia da mangiare. Appena arrivato a casa il ragazzino iniziò a scrivere tante tante pagine finché, preso dalla stanchezza, andò a dormire. Al mattino però il ragazzino notò una cosa strana. Lui la sera prima aveva concluso con: “Il pirata stava sgridando la ciurma” ma c’era un nuovo pezzettino di storia con scritto: “Chiedi a tuo papà una notizia del giornale di oggi”. Nel frattempo il papà stava proprio leggendo il giornale e vide scritto: “Giardiniere morto per lavoro mal fatto”. Il ragazzino credeva che per sbaglio quella frase l’avesse scritta lui la sera precedente visto che era molto stanco. Ma la notte successiva lui si  nascose nell’armadio per vedere chi scriveva sul suo quaderno. Più o meno verso le tre di notte il ragazzino vide qualcuno che stava di nuovo scrivendo sul suo quaderno e finalmente si scoprì che era IL GIARDINIERE ma il ragazzino volle subito delle spiegazioni. Il giardiniere disse che lui si era solo fatto male con una cesoia e che era scappato ma il giornale lo credeva morto. Allora visto che non era più chiamato per nessun lavoro in delle case entrò nella dimora del ragazzino e gli fece questo scherzo per farlo spaventare. Ma dopo che tutti seppero la verità al giardiniere tolsero il lavoro per quel brutto scherzo e rimase povero senza guadagnare più niente per tutta la sua vita.

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