• domenica , 27 Settembre 2020

I Millenial americani alla prova del voto

A Novembre i Millenial americani, nati fra l’inizio degli anni ’80 e metà dei ’90 del secolo scorso, saranno per la prima volta la generazione più rappresentata alle urne. Per conquistare la presidenza occorrerà mettere insieme gruppi etnici religiosi e tenere uniti elettorati che sembrano incompatibili. Oltre i grandi elettorati consolidati, servirà per vincere poter pescare nel bacino di utenza dell’avversario. In una divisione per macro-categorie, possiamo affermare che Hillary Clinton è il candidato favorito del voto femminile con almeno il 60% a suo favore. La popolazione di etnia ispanica ha un’opinione favorevole della candidata democratica e, a testimonianza, solo il 14% voterebbe per Donald Trump. Questo voto è stato anche il frutto di una campagna elettorale repubblicana che ha fatto del muro al confine con il Messico uno dei simboli più esibiti. Ancora più sbilanciato in favore della ex first lady è il sostegno della comunità afroamericana. Tutta la campagna è stata poi finanziata dalle grandi banche di investimento americane legate a Bill Clinton sin dai tempi della Casa Bianca.

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Trump trova il suo bacino elettorale nell’America rurale, soprattutto in quelle contee dove gli abitanti sono per lo più bianchi e si reputano i veri “americani”. Altro punto di forza è rappresentato dalla “working class Bianca” infastidita  per gli stipendi nella media nazionale. Dal punto di vista religioso, i sondaggisti ritengono che gli evangelici, che gia’ lo hanno votato con entusiasmo alle primarie, si ripeteranno, “ attratti dalle figure messianiche”, anche a Novembre.

La grande incognita per i due candidati arriva dai giovani, i millenial, che già dalle primarie si sono rifutati di premiare con i loro voti i due rivali pressochè settantenni. Insomma sono loro la “Grande Paura” di Clinton e Trump. Sono l’ago della bilancia, capaci di ribaltare e sorprendere i vari sondaggisti con la loro presa di posizione tutt’oggi ancora oscura. Sono loro il campanello d’allarme che avvolge la strada che porta alla Casa Bianca di un’aurea misteriosa.

 

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