• domenica , 24 settembre 2017

Lo Shinkansen, la rete dei treni proiettili

Lo Shinkansen è una rete ferroviaria situata in Giappone su cui viaggiano i cosiddetti “treni proiettile“, i famosi treni ad alta velocità giapponesi dalla forma proprio di un proiettile e capaci di raggiungere i 400 km/h.

La tratta prende il suo nome dalla parola giapponese “shinkansen”, che significa letteralmente “nuovo tronco ferroviario“. Lo Shinkansen fu infatti progettato con lo scopo di costruire una nuova rete ferroviaria destinata esclusivamente ai treni ad alta velocità. Il primo tratto tra Tokyo e Osaka, chiamato Tōkaidō Shinkansen, fu inaugurato nel 1964 e da subito ebbe un elevato successo collegando le due città in 4 ore, anziché in 6 ore e 40 minuti. Da allora la rete iniziale fu ampliata con nuovi tracciati che oggi coprono quasi tutta la superficie dell’arcipelago giapponese.

Treno Shinkansen della “serie 0”

Il parco veicoli dello Shinkansen è costituito da elettrotreni suddivisi per serie, dai primi di serie 0 ai più moderni di serie E7. Inoltre sono in sperimentazione i treni a levitazione magnetica di serie L0, che viaggeranno sulla prima linea Shinkansen MagLev a più di 500 km/h. I “treni proiettile” sono composti da 6, 8, 12 o 16 vagoni suddivisi in 2 classi: Standard (Seconda Classe) e Green (Prima Classe). Una tradizione particolare dello Shinkansen è l’Ekiben (letteralmente “pranzo della stazione”), un vassoio contenente un pasto vario confezionato e venduto sui treni e soprattutto nelle diverse stazioni ferroviarie. I pasti degli Ekiben variano a seconda del luogo in cui vengono preparati e ciascuna stazione viene caratterizzata dal proprio Ekiben.

Le due caratteristiche più importanti dello Shinkansen sono

  • La sicurezza

Oggi gli Shinkansen sono unanimemente considerati tra i treni più sicuri al mondo nonostante la velocità elevata che raggiungono. Infatti durante la lunga storia della rete si sono verificati solo 2 incidenti senza alcun ferito o deceduto. Il raggiungimento di quest’importante traguardo è stato possibile grazie all’elevata tecnologia degli Shinkansen. I treni infatti sono completamente computerizzati ed è stata eliminata la segnaletica fissa (i semafori) dalla rete, attrezzandola invece con un sistema ATC (Automatic Train Control) che permette di aumentarne la sicurezza.

  • L’efficienza

Il servizio dei “treni proiettile” è divenuto negli anni simbolo di efficienza. Nelle stazioni sono presenti a terra linee numerate che delimitano il punto in cui la porta del treno si aprirà e un sistema di avvisi che comunica quanti minuti e metri mancano all’arrivo e gli stessi treni sono caratterizzati da una puntualità esemplare (i ritardi medi sono inferiori ai 10 secondi).

 

Cabina di guida dello Shinkansen

Oggi lo Shinkansen copre un area di circa 3062.7 km collegando ad alta velocità le principali città giapponesi in sicurezza ed efficienza.