• sabato , 26 Settembre 2020

La morte nel bicchiere

di Alessandro Boido

E’ l’ennesimo caso di guida sotto l’effetto dell’alcool. L’incidente è avvenuto nei pressi di Torino, più precisamente a Carmagnola. Un trentaseienne ha urtato un’auto proveniente dalla direzione opposta. Il ragazzo di Trofarello sceso dall’automobile per la pratica, pareva essere realmente dispiaciuto e abbastanza lucido, ma l’alcool test ha dimostrato il contrario: 3,6 g/l come tasso alcolico nel sangue, un record bizzarro da non andare certamente fieri.  

A tradire il suo tentativo di camuffare la bevuta è stato il biascicare le parole nel discorso. Gli agenti, giunti sul posto, essendosene accorti hanno proceduto con l’etilometro e in seguito la scoperta choc. L’uomo oltre ad essere stato denunciato ha anche perso la patente e per tornare a casa ha dovuto contattare un suo amico. Nonostante si moltiplichino le pene per chi guida da sbronzo, il numero di condanne ed incidenti stradali  non scendono. Qualche settimana fa a Milano in Piazza della Repubblica la polizia ha fatto controlli sui conducenti delle autovetture in giro per il centro con il risultato di otto denunce e undici patenti ritirate in un’unica notte. Su ventinove veicoli fermati venti sono risultati positivi all’alcool test, ma solo otto di loro (con tasso alcolemico di 0,8 g/l) sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza, mentre tre sono stati sanzionati poiché con tasso tra 0,5 e 0,8. Successivamente i campioni presi sono stati mandati per legge al Centro di ricerche di laboratorio e tossicologia forense della polizia di Stato di Roma per una seconda analisi (entro 7 giorni dovrebbero arrivare gli esiti).

Un altro “raid” da parte delle forze dell’ordine è stato fatto alcuni giorni fa nel capoluogo siciliano  nel quartiere di San Lorenzo dove sono state ritirate ventuno patenti che avevano un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l.  I controlli soprattutto nel periodo estivo si stanno sempre di più intensificando e gli arresti non diminuiscono. La gravità nel mettersi alla guida sotto effetto di alcool non è esclusivamente pericoloso per il conducente ma anche per i passeggeri  e chi potenzialmente sarebbe coinvolto nell’incidente stradale. In base alle ultime leggi emanate, pare che coloro i quali sorpresi a guidare con un tasso alcolico elevato potrebbero perdere definitivamente la patente, senza aver possibilità di ottenerla nuovamente dopo un certo periodo.

E’ una normativa piuttosto dura, ma è l’unico modo per assicurarsi che il fenomeno non ricapiti. Alcuni ristoranti (pochi sfortunatamente) hanno deciso coscienziosamente di limitare il consumo di bevande alcoliche  da parte dei clienti che devono poi a fine pasto mettersi alla guida. Potrebbe essere il primo passo verso un miglioramento decisivo. Secondo il provvedimento del Tribunale di Bologna alcuni soggetti hanno svolto lavori socialmente utili tra i quali la manutenzione di piccole aree verdi,  cimiteri o parcheggi come pena sostitutiva dei condannati per guida in stato di ebbrezza. Il totale delle loro ore svolte risulta pari a circa cinquecento e il progetto sta continuando con un discreto successo oltre ad avere una funzione educativa.

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