• venerdì , 30 Ottobre 2020

Il potere dei soldi

Arrivata l’estate ecco arrivare le prime lamentele, puntuali come orologi svizzeri. Chi si lagna delle spiagge troppo affollate, chi del degrado delle spiagge pubbliche, chi del traffico in autostrada. Ma tra tutte le lagne c’è sempre un punto in comune: il caldo. Il famigerato ciclone africano tornerà anche quest’anno, e porterà sulle coste del Bel Paese le mistiche e terribili zanzare tropicali. Anche quest’anno farà più caldo di quello prima, e sarà l’estate con le temperature più alte di sempre. Se i luoghi comuni sono tanti, non si può però negare che negli ultimi tempi si stanno registrando notevoli aumenti della temperatura, sintomi dell’ormai sempre più attuale riscaldamento globale.

Vertici in tutto il mondo, migliaia di paesi coinvolti e milioni di buoni propositi diversi presi ogni anno. Ma se ci si può a volte lamentare del fatto che essi non siano poi effettivamente mantenuti, almeno essi venivano presi in accordo tra tutti i paesi. Ma ora gli Stati Uniti si oppongono: il presidente Donald Trump non solo non pagherà ciò che deve per ridurre l’inquinamento sul nostro pianeta, ma sostiene inoltre che il surriscaldamento globale sia una vera e propria bufala, senza alcun fondo di verità. Un posizione piuttosto forte quella della Casa Bianca, che non dà cenni di resa e non intende ritrattare. Utilizzare una bufala per fini di lucro è sempre stato un qualcosa di comune. Ma utilizzare una bufala per cercare di rendere fake una notizia piuttosto affidabile, confermata dagli scienziati di tutto il mondo, risulta quasi grottesco. Magari sarà davvero tutto un complotto. Una lega segreta di costruttori di pannelli solari vuole indurci a rinunciare all’utilizzo del petrolio, tentando di impoverire gli emirati arabi. Il fatto che il Presidente sia poi un magnate ed un uomo d’affari sicuramente poco importa. Ma in fondo per qualche dollaro in più si è disposti a qualsiasi cosa. A camuffare notizie scomode, spargere bufale, a volte paradossali in modo imbarazzante. Ma ciò che più sconvolge è notare la notevole quantità di persone che non sono in grado di accorgersi di questo. 

E più il personaggio in questione è influente, più queste menzogne riescono a serpeggiare tra la folla. Figuriamoci quando c’è di mezzo Donald Trump, uno degli uomini più potenti del pianeta. La questione si fa ancora più complessa quando la faccenda prevede il guadagno di denaro. In quel caso nessuno è senza interessi. Dal magnate del petrolio al redattore della rivista scientifica non c’è nessuno che non voglia guadagnare. Ma questo è scontato ed in un certo senso è meglio così. Fino al momento in cui non iniziano a rimetterci le “persone normali”.

Sta al semplice cittadino orientarsi tra le milioni di notizie con cui viene bombardato ogni giorno. Sta a lui valutare ogni situazione e selezionare le notizie che possono essere le più veritiere. Il modo migliore è sicuramente basarsi sul maggior numero di fonti possibili e controllarne sempre l’affidabilità e l’origine, anche se spesso può risultare arduo, soprattutto in situazioni in cui sono coinvolte persone particolarmente influenti e le questioni sono così delicate quale il riscaldamento globale. In ogni caso, a vincere, sarà l’incommensurabile potere dei soldi.

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