• sabato , 18 novembre 2017

X Factor Weekly 2017: il terzo live

Puntata alla dinamite. Le liti tra i quattro giudici al tavolo si inaspriscono, tra le scenografie pirotecniche di Tommassini e due ospiti di eccezione: Harry Styles e Michele Bravi.

Prime esibizioni. La puntata si apre a bomba con la spettacolare Camille, che canta “Royals” di Lorde con maestria assoluta. Domina il palco come pochi, tra balletti, smorfie convincenti e acuti mirati. Si passa ai Ros, con Camilla che canta “Supermassive Black Hole” attraverso un vetro smerigliato. “Avrei evitato l’assolo di tapping alla Van Halen”, commenta Mara, stuzzicando Manuel. Fedez coglie l’occasione per citare lo scorso live: “Chi di pentatonica ferisce, di pentatonica perisce.”

Questione di brani. I giudici sempre più agguerriti criticano l’operato dei loro colleghi senza pietà. Fedez: “Per Lorenzo (con “Sere Nere”, ndr) un’assegnazione suicida”, a cui Mara risponde: “Non hai fatto pipì prima di entrare.” Ma anche per il rapper milanese non fila tutto liscio: Samuel porta un brano di Frank Ocean un po’ sottotono; Levante lo trova triste e a Manuel non piace.

Certezza. I Måneskin sembrano gli unici a mettere d’accordo il tavolo dei giudici. “Sono tre spanne sopra tutte le altre esibizioni viste finora, e non dovrei dirlo!”, ammette Fedez.

Look. Levante, stretta in un abito lucido rosa, assomiglia a un salmone. Damiano dei Måneskin non manca neanche stavolta di stravaganza, con i capelli tirati indietro stile puzzola e pantaloni argentati. Il vincitore di X Factor 7 Michele Bravi mostra un ardito colletto a coda di rondine; chi glielo ha disegnato?

Seconda manche. La tensione sale al tavolo, mentre i primi a risentire di questo clima burrascoso e pesante sono i concorrenti. Fedez crede che “Lost On You”, portata da Rita, sia la sua peggiore performance. Mara la preferisce su pezzi più emozionali e Manuel vorrebbe che tornasse all’italiano. Al turno di Enrico Nigiotti il putiferio è assicurato. Fedez: “Il tuo brano e quello di Licitra sanno di vecchiume.” “Non è la canzone a essere vecchia, e lui che la rende vecchia. Non ho ancora capito chi c***o sei”, rincara Manuel. Sull'”Electric Feel” di Sem&Stènn non sembrano esserci dubbi, “siete convincenti e coerenti”, dice Levante.

Il veleno di Manuel. Si conclude in bellezza con il commento alla “Growing Up” di Gabriele: “La cosa che mi è piaciuta di più sono gli artisti marziali sul retro. Cosa c’entrano?” E tira in ballo lo scenografo Tommassini che sorride alla telecamera. Non risparmia nemmeno Andrea Radice, giudicando la sua versione di “I Need A Dollar” “un esercizio di stile, che fai bene ma chissene frega. Vorrei sentirti in italiano.”

Scontro finale in casa Agnelli. I Ros finiscono di nuovo al ballottaggio, stavolta coi compagni Sem&Stènn. I giudici di comune accordo mandano al tilt e il pubblico salva Camilla e compagni.

La puntata si chiude con uno stanco Alessandro Cattelan che sembra non vedere l’ora di andarsene a dormire.