• sabato , 18 novembre 2017

#valsindaga, intrigo a Palazzo Barolo

Alternanza scuola-lavoro. Tema caldo e dibattuto delle scorse settimane, a seguito delle proteste dei ragazzi. Sempre più stanchi dell’organizzazione da parte delle scuole. Questo non succede a Valsalice. Prova lampante è stato “Mettiamoci in gioco: #valsindaga“, evento ideato e progettato dalla II classico B, con l’ausilio dei prof. Bruno e Fornero, tornato per l’occasione con la sua pasisone per l’arte e per la musica.

Suggestiva cornice è stato il Palazzo Falletti di Barolo. Residenza settecentesca, è appartenuta a una famiglia che può vantare, tra i suoi componenti, le figure dei marchesi Tancredi e Giulia di Barolo, benefattori fondamentali per la parte più debole della società torinese dell’epoca. Attualmente, è la sede dell’Opera Pia Barolo, associazione voluta dalla stessa Giulia per continuare l’attività dopo la sua morte e location per concerti, come quelli del celebre pianista Ezio Bosso.

Nel pomeriggio di venerdì 10 novembre, otto squadre di abili investigatori si sono imbattute in un intricato caso di omicidio, che fino ad allora nessuno era stato in grado di risolvere. Tra indovinelli, false testimonianze e una disperata corsa contro il tempo, quasi tutte le squadre sono riuscite a comunicare ai giudici il vero colpevole.

Al termine dell’indagine, hanno avuto la possibilità, insieme a genitori e professori, di visitare le stanze teatro della storia, accompagnati dagli studenti della classe, divenuti guide per una sera.

Per concludere la serata, è stata consegnata ad ogni squadra una lauta ricompensa: dal caffè ai barattoli di Nutella, passando per uno shooting fotografico e i biglietti per una partita del Toro, il team di investigatori vincente è stato quello composto dai prof. Losana, Farinetto, Garino, Melchionda e Parissone e da alcuni genitori dei ragazzi della II classico B, che festeggeranno con una deliziosa cena!