• lunedì , 28 maggio 2018

Da Brixia a Brescia, una città dai mille volti

Un viaggio attraverso il tempo, dai Romani fino ad oggi. Il 28 marzo gli studenti della prima classico si sono recati, insieme al professor Croce e alla professoressa Farinetto, a BresciaUna gita di approfondimento dello studio svolto quest’anno in storia dell’arte e uno sguardo verso gli anni futuri.

Nella piazza della Loggia, dopo aver osservato lo stile veneziano della città lombarda, i professori hanno dato una breve introduzione. Seconda tappa: il Parco Archeologico di Brixia passando attraverso piazza Paolo VI e il Palazzo del Broletto. Al cancello del parco una magnifica vista sul tempio ha lasciato tutti stupiti. Visitando questo luogo straordinario i ragazzi hanno potuto vedere con i loro occhi tutto ciò che era stato loro spiegato.

Prima il tempio di età imperiale, poi un santuario più antico. Infatti era stato costruito in età repubblicana, prezioso per gli archeologi, poiché al suo interno si trovano esempi dei primi due stili di pittura romana e anche le decorazioni, sopravvissute al tempo.

La classe si è poi spostata nel Capitolium, un tempio dedicato alla triade capitolina. Era stato regalato da Vespasiano alla città per il supporto dato in una battaglia. All’interno di questo luogo erano state nascoste statue di bronzo affinché non venissero rifuse (per costruire nuove armi oppure perché rappresentavano idoli pagani) tra cui anche la Vittoria Alata. Nella seconda sala, dedicata a Giove, troviamo le prove per le quali il tempio voleva essere il primo museo di Brescia. L’ultima stanza era dedicata ad un plastico espositivo su cui veniva proiettata la storia della città in epoca romana e il suo decadimento successivo.

Finita la visita con la guida i ragazzi hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza unica: camminare nella Brixia romana tramite la realtà virtuale. Tutti si sono detti stregati da questa esperienza, perché ha aiutato a capire la grandezza del luogo e ha unito i resti reali con l’immaginazione, come il teatro, che era stato danneggiato durante un terremoto.

Dopo pranzo hanno visitato la bianca Cattedrale di Santa Maria Assunta di Brescia: lo spumeggiante barocco affiancato allo stile romanico del Duomo vecchio.

Gli allievi del liceo classico hanno potuto così osservare l’evoluzione della città dall’epoca romana, repubblicana e imperiale, passando per il Medioevo e l’età veneziana, con ultimo un salto nel barocco, prima di tornare in stazione.