• domenica , 22 luglio 2018

Costituzionalità appesa al chiodo

Il Salice ha incontrato la redattrice de La Voce e il Tempo e corrispondente torinese per Avvenire Marina Lomunno in un incontro di formazione giornalistica. Dopo una breve introduzione il dibattito si è spostato su una notizia calda della settimana.

Il sindaco Appendino, esponente Cinque Stelle, ha firmato la registrazione di un figlio di due mamme all’anagrafe andando di fatto contro la legge. Ed è proprio questa la linea opportunamente seguita da Alberto Riccadonna su La Voce e il Tempo, che dichiara anticostituzionale la scelta del sindaco. Scrive: “La fuga in avanti del Comune di Torino lascia sconcertati perché rifiuta le basi della vita democratica, autorizzando il pensiero che le leggi siano valide solo per i cittadini che le hanno approvate”. Rimarcando inoltre come il primo cittadino abbia forzato la mano alla legge. Presenta poi la posizione della Chiesa, che “non si stanca di affermare che ogni bambino – per crescere in modo sereno ed equilibrato – ha bisogno di un padre e di una madre”. E continua: “ La considerazione massima, realmente partecipe al dolore di coloro che vorrebbero un figlio e non ce l’hanno, deve fermarsi di fronte al bisogno dei piccoli”. 

L’articolo pubblicato da La Stampa coglie al balzo l’occasione per parlare dei diritti delle coppie omosessuali, tralasciando la vera notizia e riportando le parole di Gianni Reinetti, che sembra avere della Chiesa un’opinione tutta personale, fatta di cuoricini e belle carezze: “Nella mente e nel cuore di Dio non  esiste l’uomo, ma solo una parola e un sentimento: amore”.

Segue ripetitivamente la stessa scia fuori tema Cronaca Qui citando le parole di Reinetti, che se su La Stampa parlava di amore, ora inveisce contro l’arcivescovo Nosiglia dichiarando che “ha perso l’occasione per tacere”. Ritorna in carreggiata il Corriere, che dimostra almeno di aver centrato la notizia. L’articolo sottolinea il fatto che Chiara Appendino alle sollecitazioni di Riccadonna “non risponde, nemmeno attraverso il profilo Facebook, dove ieri ha affrontato altri argomenti, dalla raccolta differenziata alle finali under 20 al Palaruffini” e apre la discussione alle ripercussioni politiche che il fatto avrà nei prossimi giorni, nonostante il procuratore Armando Spataro abbia definito che “la materia non è di rilievo penale”.

Più neutrale è la linea perseguita da La Repubblica, che riporta i pareri di diversi partiti, quali centrodestra e Forza Italia, ma assegna maggiore spazio alle parole del già pervenuto Gianni Reinetti contro la Chiesa. In queste settimane si dovrebbero sapere i risultati della vicenda, che verrà discussa nelle appropriate sedi istituzionali.