• martedì , 13 novembre 2018

XXXTentation, una vita al limite

Jahseh Dwayne Ricardo Onfroy, nato nel 1998 in Florida, è o era un rapper statunitense. Viene cresciuto dalla nonna materna, e già all’età di sei anni è sul punto di pugnalare un uomo che stava maltrattando sua madre. A diciassette anni è arrestato per rapina ed aggressione a mano armata. Poco più di un anno dopo, Onfroy conosce e si fidanza con Geneva Ayala, che maltratta sia psicologicamente sia fisicamente, motivo per cui viene condannato per violenza domestica. Nell’ottobre del 2016, la ragazza tradendo il fidanzato quando quest’ultimo era in carcere, rimane incinta. Onfroy la minaccia di morte e le fa quasi perdere la vista dall’occhio sinistro. Inoltre, la obbliga a vivere con lui ma Geneva, con l’aiuto del suo ex-fidanzato, riesce a fuggire.

This 2017 arrest photo made available by the Miami Dade Dept. of Corrections shows Jahseh Onfroy, also known as the rapper XXXTentacion, under arrest. Onfroy was shot and killed, Monday, June 18, 2018, in Deerfield Beach, Fla. (Miami Dade Dept of Corrections via AP)

Per quanto riguarda la sua passione per il canto, è la zia a convincerlo all’età di sei anni ad iscriversi al coro scolastico, dal quale però viene allontanato per un litigio con un compagno. Successivamente, viene iscritto al conservatorio, dove venne nuovamente cacciato: “Picchiavo i bambini per ottenere attenzioni da mia madre. Era l’unico modo che avevo per convincerla a parlare con me”.  Alcuni anni dopo, alle scuole medie, i professori devidono di espellere il ragazzo a causa di una serie di alterazioni psicologiche.

Inizia la sua carriera nel 2014, con la sua prima detenzione in carcere. Pubblica il suo primo video e tutti i commenti sono negativi. Ma XXXTentacion non si arrende e inizia a pubblicare numerosi brani, fin quando nel 2015 con Look At Me, ottiene un gran successo. Nel 2017, ecco il suo anno di svolta assoluto. Il 29 dicembre, annuncia i titoli dei suoi prossimi tre album.

Uno stile misto tra hip-hop ed emo. Controverso, deprimente, che inquieta. Disprezza il genere umano, se stesso in primis e parla di suicidio.

Ma il più grande dubbio sul cantante americano riguarda la sua morte.

18 giugno 2018, Onfroy è appena uscito da una concessionaria di motociclette ed è appena salito sulla sua macchina, quando improvvisamente viene colpito da molteplici colpi di arma da fuoco sparati da due uomini, a bordo di un Suv scuro. Viene subito trasferito in ospedale e poche ore dopo è annunciato il suo decesso. Secondo la polizia, si è trattato di una rapina. La polizia annunia l’arresto di Dedrick Devonshay Williams, ventidue anni, con precedenti per stupefacenti e possesso di armi. I detective però, credono anche che la morte del rapper americano sia “casuale”, essendo avvenuta durante una rapina.

Altri, invece, reputano che la morte di XXXTentacion sia tutta una sua strategia per ottenere più visualizzazioni e “mi piace” al suo prossimo album. A dir la verità, ci sono numerose incongruenze tra il video sulla sua morte, che è stato pubblicato su internet, e la realtà. Ad esempio, la prima cosa che si nota è che nella macchina della presunta vittima non sono presenti tracce di sangue; un’altra molto evidente è il colore dei capelli del cantante. Poco prima li aveva anche biondi, in quel video solo castani; ultima differenza, XXXTentacion aveva molti tatuaggi, anche sul viso, ma nel video non compaiono. Inoltre, non si parla del suo funerale. In America fingersi morti è legale e XXXTentacion aveva già, nell’estate del 2017, finto di impiccarsi.

I dubbi riguardo questa questione rimarranno ancora per qualche giorno, se non mesi. Nel frattempo, si spera in positivo: XXXTentacion è considerato uno degli artisti più grandi al giorno d’oggi.

Se ti interessa la storia di XXXTentaciol leggi anche La tragica fine di xxxtentacion

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