• venerdì , 14 Dicembre 2018

Non piove più sul bagnato

Bere tanto, stare in casa nelle ore più calde, mangiare frutta e prestare attenzione per anziani e bambini. Questi i consigli che da anni i nostri telegiornali ci fanno per combattere quella che sembra essere “la più calda e secca estate degli ultimi dieci anni”. Per combattere contro la calura estiva le tecniche sono più o meno scontate in Italia, i classici rimedi della nonna, ma il governo britannico ha trovato un modo originale per risparmiare sul consumo d’acqua.

 

 

Da più di un mese a questa parte il suolo inglese non ha visto neanche la traccia di una goccia di pioggia, paradossale per il Paese più grigio e piovoso per ontonomasia. I così ben curati e verdi prati inglesi, famosi in tutto il mondo per la loro perfezione, risultano adesso secchi e per ampie porzioni deturpati. Pur essendo circondata dall’enorme quantità d’acqua che l’Oceano Atlantico rappresenta, la Gran Bretagna sta soffrendo di una grave siccità.

A quanto pare la situazione è diventata critica al punto che sono emerse le tracce di Mardale Green, un villaggio scomparso dalle mappe nel 1935 nella Cumbria dopo aver trasformato l’area in una riserva d’acqua. Altra conseguenza insolita delle elevate temperature è stato l’avvistamento di squali blu nelle coste della Cornovaglia, dopo le acque sono solitamente troppo fredde per ospitare questi esemplari.

 

 

Il governo ha dovuto emanare una legge provvisoria che vieta ai cittadini che possiedono un giardino di usare l’acqua per irrigarlo.

L’ordinanza prevede multe da un modesto ammontare di £25 alla stratosferica cifra di £500 per i criminali più pericolosi, c’è da fare attenzione ai vicini pettegoli quindi se si vuole infrangere la legge!

La restrizione sull’uso dell’acqua potabile sarà in vigore per tutto il mese d’agosto, dal 1 al 31 del mese quindi. I cari cugini inglesi sembrano aver più problemi da affrontare, tra Brexit, lotte tra partiti, primi ministri che cambiano accordi senza consulto, non possono neanche concedersi il lusso di innaffiare le proprie pianticelle nell’orto o riempire le piscinette nel giardino per i bambini.

Ovviamente i giornali non hanno perso l’occasione di sfoderare una sana dose di humor inglese e i loro fumettisti hanno prodotto decine di vignette satiriche al riguardo, raffiguranti persino il primo ministro Theresa May che fa giochi di parole sulla siccità.

 

 

Il problema della scarsità di acqua potabile è che molta di quella che poi defluisce nelle case viene immagazzinata da quella piovana e in seguito depurata. Sistema particolarmente ingegnoso se si pensa all’efficenza che può avere in un Paese piovoso come il Regno Unito, tuttavia non pronto ad affrontare e sostenere periodi lunghi come questo in cui non piove e le temperature si mantengono elevate.

Per non fomentare il malcontento della popolazione, che già ha i  nervi a fior di pelle, la mossa “astuta” del governo è stata consigliare di conservare l’acqua che si usa per lavare i piatti o farsi la doccia o in cucina e riutilizzarla in seguito nel proprio giardino. In fondo che problema c’è a crescere gli zucchini con acqua e Spuma di Sciampagna, inoltre i bambini adorano sguazzare felici nelle piscinette riempite con il Napisan e la schiuma dello shampoo Garnier. Inutile dire che la notizia ha suscitato nient’altro che riso nella popolazione.

 

 

Il clima sta cambiando, e sta avvenendo in fretta. Se non apriamo gli occhi tutti quanti su ciò che avviene le conseguenze saranno irreversibili. Le aeree desertiche si fanno sempre più ampie, i ghiacciai si sciolgono e in Inghilterra smette di piovere; mentre tutto ciò che interessa alle persone al momento sembra essere Ronaldo che passa alla Juventus.

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