• sabato , 25 Maggio 2019

Restare connessi, la sicurezza online

Collegarsi ad Internet significa usufruire di un mezzo di comunicazione usato da milioni di persone in tutto il mondo per lavorare, fare acquisti, studiare, comunicare, trovare ogni tipo di informazione. Al giorno d’oggi, collegare semplicemente un computer ad Internet, vuol dire anche esporlo ad ogni sorta di rischio; per questo è necessario stare attenti alla propria sicurezza, un po’ come uscire di casa ricordandosi di chiudere la porta a chiave, mettere quindi una barriera tra noi e tutto ciò che può esserci fuori. Occorre disporre di una serie di strumenti per proteggersi, che potremmo considerare come un “antifurto” per difendere la nostra sicurezza e la nostra integrità dei dati.

È importante identificare per prima cosa i rischi e valutare tutte le possibili conseguenze. 

La parola d’ordine in questo caso è sicurezza informatica (indicata anche con il termine inglese “cyber security”). Basti pensare al fatto che, concretamente, tutti sappiamo navigare su internet, ma appena il nostro udito intercetta parole come Uniform Resource Locator (URL), che è semplicemente l’indirizzo di un sito internet, spesso capita di sentire frasi come: “Oh no, io di computer non ne capisco niente”.

Eppure, su internet ci sono sempre nuovi pericoli che rappresentano una minaccia. Il tema della sicurezza informatica è sempre attuale, non riguarda solo la nostra privacy sulla rete, ma tratta anche tutti gli altri aspetti e settori della nostra quotidianità. Le violazioni dei dati presenti sullo smartphone, sul tablet o sul computer, non sono dovute soltanto a virus, ma anche ad accessi indesiderati.


Navigare online significa comprendere che la rete internet è sede di un gigantesco scambio di informazioni; aggiornare il sistema operativo permette di migliorare la sicurezza del dispositivo, ma questi aggiornamenti sono spesso trascurati, soprattutto quando ne viene richiesto il consenso, indipendentemente che si tratti di un computer desktop, di un notebook, di un tablet o di uno smartphone. La sicurezza informatica è indispensabile ma non è mai facile da garantire, per questo sono necessari gli antivirus e i firewall, soprattutto quando si usa la posta elettronica, ma non solo, anche quando si effettuano acquisti online.

L’uso quotidiano degli strumenti di comunicazione di rete ci porta a pensare che tutto debba funzionare costantemente e senza imprevisti, dimenticando che, mentre si utilizza la posta elettronica o un social e di conseguenza internet, esistono moltissimi strumenti  con i quali possono essere effettuati degli attacchi nel cyber spazio, ma occorre essere coscienti che ne esistono altrettanti per proteggersi da questi ultimi: l’esempio più semplice può essere un antivirus adeguatamente aggiornato, che controlla i file presenti nel computer e ricerca i programmi sospetti da rimuovere.


Un altro concetto interessante è comprendere il termine cookie, incontrato sicuramente durante la navigazione online. I cookie sono piccoli file di testo memorizzati sul computer dell’utente da alcuni siti web e il loro utilizzo consente spesso di migliorare l’esperienza d’uso del browser, ma, questi ultimi, possono anche essere sfruttati per fini commerciali, permettendo di personalizzare la navigazione del sito in relazione agli interessi mostrati. Alcuni cookie sono anche utilizzati per memorizzare i prodotti inseriti nel “carrello della spesa” di un negozio virtuale. Eliminare la cronologia, i file temporanei e i dati usati per compilare moduli può essere utile anche per migliorare la “velocità” dei nostri dispositivi elettronici.

La sicurezza delle informazioni è un’esigenza che ha accompagnato la storia dell’uomo fin dalle antiche civiltà, non serve andare a rispolverare i libri di storia per capire che alcune informazioni, anche in passato, dovevano essere protette. La riservatezza dipende anche dal nostro approccio verso i dispositivi che ci permettono di navigare online.

Si tratta comunque di una questione di abitudini, positive o negative che siano, queste influiscono fortemente sulla sicurezza dello strumento elettronico e dei dati contenuti in esso. Un ruolo di basilare importanza è rivestito dalle password che, come spesso sottolineato dalla polizia postale nei vari incontri, possono rappresentare una chiave d’accesso ai nostri dati e alla nostra privacy. Spetta quindi all’utente servirsi di password poco usuali e che forniscano una protezione alta. Sono stati presentati diversi metodi per generare una password di media-alta complessità. Una tecnica è quella di alternare caratteri maiuscoli ad altri minuscoli inserendo numeri, segni di punteggiatura e caratteri speciali, in sostituzione di alcune lettere. Un secondo metodo è quello di generare una password a partire da una frase e utilizzandone solamente i primi caratteri di ogni parola.

La sicurezza informatica è come una serratura: non può fermare i malintenzionati, ma, se sufficientemente efficace, può spingerli a cercare un altro obiettivo più facile.

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