• giovedì , 20 Giugno 2019

Juve: chi per la rivoluzione?

Dopo che, al termine della sconfitta con l’Ajax in Champions League, era stata assicurata la permanenza di Allegri sulla panchina della Juventus, è diventato ormai ufficiale il divorzio, tutt’altro che imprevedibile, tra il tecnico toscano e la vecchia signora. Sembra che la separazione sia stata sostenuta dal DS Fabio Paratici e soprattutto da Pavel Nedved, dopo che sembrava ormai chiara una rottura con tifoseria e parte dello spogliatoio.

Adesso i bianconeri andranno a cercare, sempre che non l’abbiano già trovato, un allenatore con un gioco sicuramente più propositivo, dati i precedenti non apprezzati dai supporter, e che dia soprattutto un taglio al passato. La parola d’ordine della prossima campagna acquisti bianconera è infatti “rivoluzione“, sperando che porti i fini desiderati.

Sono tanti gli indiziati per quello che la Juventus spera sia il tecnico della terza Champions, a meno che Agnelli & Co non vogliano aprire un ciclo andando a puntare su un allenatore più giovane, quale Simone Inzaghi. Quest’ultima opzione risulta più improbabile dalla presenza in rosa di un certo trentaquattrenne pluripallone d’oro che non vede l’ora di alzare la coppa dalle grandi orecchie con la casacca bianconera.

Risulta difficile pensare che una società intelligente e di spessore quale la Juventus rimanga anche solo un minuto con la panchina vuota, la sensazione è quindi quella che i bianconeri abbiano già in mano il prossimo allenatore, a noi rimane solo da capire chi sia.

Dopo le finali europee monopolizzate dalle inglesi, è arrivato finalmente il momento, come ci aveva confermato Paratici, di sapere chi sarà il prossimo tecnico bianconero, mentre un tran tran di panchine sta facendo impazzire il calcio italiano.

La lunga lista di nomi sfilata in queste settimane da social e giornali si è ridotta a due nomi soltanto: Sarri e Guardiola. Molte ipotesi che solo qualche giorno fa sembravano potersi risultare veritiere sono infatti sfumate, qualcuno perché approdato in un’altra squadra, come Conte, altri causa smentita di figure vicine all’indiziato, è il caso di Inzaghi.

Adesso, dei tanti allenatori tirati in ballo, sembrano vicini alla panchina bianconera solamente il tecnico del Chelsea e quello del City.

La plausibilità contro il sogno, la versione dei giornali contro quella del web. Mentre a Torino si danno i numeri sulla presunta conferenza già fissata del catalano, TV e agenzie di stampa danno per sicura la permanenza di Guardiola a Manchester e l’addio di Sarri, dopo solo un anno, dal Chelsea di Abramovic.

L’ex tecnico del Napoli ha appena portato a Londra la seconda coppa internazionale più ambita d’Europa, coppa che ha già segnato l’addio di alcuni componenti dei blues come Hazard, in direzione Madrid, e la bandiera Cahill, appresto ad appendere gli scarpini al chiodo; chissà che non significhi anche la partenza del Toscano, come conclusione di un ottima esperienza in Inghilterra.

Dall’altra parte il Manchester City rischia di essere escluso dalla prossima Coppa dei Campioni per decisioni disciplinari, l’eventuale sentenza della UEFA potrebbe portare ad una presunta clausola presente, secondo alcune indiscrezioni, nel contratto dell’ex Barcellona, che potrebbe così liberarsi in direzione Torino. Il preventivo ricorso al TAS dei cityzens, che verrà probabilmente respinto, sembra inoltre annunciarci l’esito negativo della sentenza, che avrà sicuramente degli effetti sul club inglese.

Le varie notizie, vere o false che siano, spopolano nel mondo del web e dei social: dal presunto avvistamento di Sarri a Milano all’incontro nel medesimo capoluogo lombardo con Guardiola per un torneo di golf.

Anche le parole dei diretti interessati ci dicono molto: Paratici e la dirigenza sono tranquilli e hanno le idee chiare, Barzagli e Chiellini non smentiscono mentre ci pensano Guardiola ed il City a farlo categoricamente, senza però alcun comunicato ufficiale. Il titolo in borsa e le quotazioni inoltre, ci ricordano tanto un colpo alla CR7.

Comunque vada il prossimo mercato deriverà dalla scelta di cui tra poco verremo a conoscenza, nel caso di un arrivo di Sarri sarebbe plausibile la permanenza, che risultava utopia fino a qualche mese fa, di Gonzalo Higuain in bianconero, mentre in entrata si potrebbe assistere ad un clamoroso colpo stile l’argentino chiamato Kalidou Kulibaly.

Nel caso della firma del catalano invece, molti calciatori prossimi alla partenza potrebbero sconvolgere i piani della Juve, continuando ad indossarne la casacca: si parla di giocatori come Dybala, Cancelo, Alex Sandro ed addirittura Douglas Costa. Sempre tenendo un occhio puntato alle grandi opportunità come Pogba e De Ligt, mentre altri colpi per il futuro sembrano già segnati: da Demiral a Chiesa, passando per Zaniolo e Romero, la Juventus sembra sempre più decisa ad investire sui giovani.

In ogni caso questo mercato, non ancora iniziato e già scoppiettante, ci regalerà molti colpi di scena che infuocheranno l’estate di tutti gli appassionati di calcio.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Potrai visualizzare la lista dei cookies attivi e revocare il consenso collegandoti alla pagina http://ilsalice.liceovalsalice.it/cookie-policy/. Per maggiori informazioni leggi la nostra Cookie Policy.

Chiudi