• lunedì , 30 Novembre 2020

Sos coste

Uno dei tesori forse più invidiati del nostro paese é il litorale. Chilometri e chilometri di costa dove il popolo italiano é solito prendere il sole nei mesi estivi. Come in molti contesti però non ci accorgiamo delle bellezze che abbiamo, le sottovalutiamo e spesso le distruggiamo. Questo sta succedendo al nostro patrimonio storico e naturale che manca di tutele necessarie. In un mondo ormai soffocato dal cemento, anche le coste sono arrivate a dover subire questo tremendo destino.

Oltre all’inquinamento, la poca depurazione delle acque e l’erosione costiera bussa alla porta un nuovo nemico. Non é rassicurante il quadro offerto di “Legambiente” che mostra un presente quanto un futuro molto compromessi e poco rosei. Si crede che poco più della metà delle nostre coste ormai sia già eroso e che l’altra metà lo diventerà a breve. É stata calcolata un’avanzata delle acque pari a 8 chilometri l’anno. Le spiagge sfruttate dalla maggior parte degli italiani hanno il tempo contato.

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L’inquinamento  non aiuta certo a fermare questa ascesa. Difatti l’habitat marino deve subire gli scarichi cittadini ancora non depurati è un buon numero di agglomerati in procedura di infrazione europea. Oltre settemila chilometri di bellezza, storia, tesori ambientali che si affacciano su uno dei mari più delicati del pianeta saranno presto ricordati al fianco di cemento, erosione di scarichi irregolari e rifiuti.

spiaggia vico e vesuvio

spiaggia vico e vesuvio

La Sicilia è in testa alla classifica negativa con 350 km di costa ormai distrutta. Seguono la Calabria e la Puglia. La Sardegna pare la meno urbanizzata d’Italia. Resisi conto del problema incombente, numerosi ambientalisti hanno cercato una soluzione rapida e intensa. In Italia sorgono infatti più di 32 aree protette nazionali con misura di tutela. L’Italia deve adoperarsi per salvare la bellezza che é nel nostro patrimonio da secoli. Solo uniti, con i mezzi necessari e seguendo le pratiche adatte si potrà uscire a testa alta. L’obiettivo sembra comunque ancora parecchio distante a causa della poca collaborazione di molte regioni egoiste che ritengono il problema ancora troppo lontano.

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