• giovedì , 3 Dicembre 2020

UNAPOLOGETIC: Nuove Frontiere

[box] Lunedì 19 novembre è uscito il nuovo album della cantante barbadiana Rihanna: recensione e critiche.[/box]

È ormai pubblico il settimo album di una delle icone della musica pop di oggi: Rihanna. Disponibile da lunedì 19 novembre in versione digitale (da martedì 20 nei negozi), questo nuovo lavoro conta 14 tracce nella versione standard, più altre tre in quella deluxe, ognuna con uno stile diverso, mischiato con gli altri, poiché l’artista stessa ha dichiarato: «Amo sperimentare e mi piace lavorare con diverse sonorità per poi metterle insieme, così non hanno una sola dimensione.». Questa impresa ardua e difficile, soprattutto per una cantante amata perché associata ai generi pop e dance-pop, era già stata provata in passato con la raccolta Rated R, album che aveva avuto un grande successo, ma non “coinvolgente” come gli altri: non ci resta che vedere come andranno le vendite di questa nuova collection.

Unapologetic Cover

Rihanna, ormai conosciuta come provocante e alternativa, anche con questa cover del disco rimane negli “schemi”.

 

CONTENUTO

Unapologetic (“impenitente”) è stato lanciato in commercio con l’anticipazione del singolo Diamonds, vera traccia trainante dell’album, che rispecchia lo stile di Rihanna  che conosciamo; è il suo 23° successo ad essere entrato nella  Billboard Hot 100, raggiungendo la prima posizione negli Stati Uniti, dove ha venduto più di 130.000  copie, ed ha permesso alla cantane di aggiudicarsi il premio di quarta artista con il maggior numero di singoli nella Top 10; anche in Europa ha raggiunto il primo posto della classifica MTV. Altro singolo che ha fatto scalpore è Stay, realizzato con la collaborazione di Mikky Ekko; singolo R&B con sonorità gradevoli e malinconiche, che si avvicinano ancora a quella che era la Rihanna di California King Bed.

Il resto dell’album è un calderone di stili: la prima parte è caratterizzata da canzoni dance, che variano dalla dubstep alla dance-pop, mentre la seconda presenta generi disco, rock e addirittura reggae di No Love Allowed, considerata un “ritorno alle origini barbadiane della cantante”. Numerose sono le track realizzate con collaborazioni di altri artisti, quali Eminem in Numb, Future in Loveeeeeee Song, David Guetta in Right Now e Chris Brown in Nobody’s Business.

 

CRITICHE

Complessivamente, Unapologetic è un album in cui Rihanna vuole sottolineare che lei non è solo un’artista pop-commerciale, ma ama sperimentare e divertirsi con i vari stili musicali. Dal suo punto di vista, questo dimostra che non tutti i cantanti di oggi puntano solo al guadagno, dal punto di vista dei fan, non è detto che tutti apprezzino questi “cambiamenti”, anzi, molti rimpiangono le sonorità popolari e disco di Talk That Talk. I critici, comunque, apprezzano questo suo tentativo:

«Unapologetic è certamente una prova del talento di Rihanna, assieme all’innovativo Good Girl Gone Bad e l’apoteosi pop di Loud.»The New York Times

«Nel disco c’è un po’ di tutto, non convincono molto la seconda parte della tracklist e la soap opera del pop: poco edificante, ma allo stesso tempo molto interessante.»The Daily Telegraph

«C’è qui del materiale che vale la pena ascoltare, sempre che si sia capaci di sbrogliare la musica dalla vita privata dell’artista.»The Guardian

«I testi commerciali “avvelenano” il disco, ma sul profilo musicale Rihanna si è evoluta in una delle dive del pop di prima linea.» Los Angeles Times

Sul sito Metacritic l’album è stato valutato con un punteggio di 65 su 100.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Potrai visualizzare la lista dei cookies attivi e revocare il consenso collegandoti alla pagina http://ilsalice.liceovalsalice.it/cookie-policy/. Per maggiori informazioni leggi la nostra Cookie Policy.

Chiudi