• martedì , 27 Ottobre 2020

Maxi-Recensione: Mass Effect 3

Premessa

È il terzo capitolo di una delle migliori saghe di fantascienza di sempre: stiamo ovviamente parlando di Mass Effect 3.

Sono anni di grandi insicurezze per l’umanità che da poco tempo è entrata in una galassia grande oltre ogni immaginazione avendo scoperto i Portali Galattici,  delle macchine in grado di “teletrasportare” gli oggetti da un lato all’altro dello spazio.

La galassia è retta da un Consiglio Galattico, costituito dai rappresentanti delle specie più importanti nella politica galattica.

L’umanità si ritrova quindi ad affrontare un mondo nel quale è “l’ultima arrivata” e dovrà lottare duramente per riuscire a farsi rispettare dalle altre specie.

Storia

Sistema Solare, Terra, Canada, Vancouver.

Il comandante Shepard è sotto processo per aver distrutto un Portale Galattico, si trova quindi sulla Terra per difendersi al cospetto dell’Alleanza dei Sistemi, l’organizzazione politica umana.

Ma perché Shepard si trova di fronte agli ammiragli dell’Alleanza? Non sarebbe bastato espellerlo dall’esercito e metterlo in carcere? Il problema è che Shepard è in possesso di una verità sconvolgente: i Razziatori, una razza di macchine che si dice che ogni cinquantamila anni distrugge ogni forma di vita, stanno tornando per continuare il ciclo e non possono essere fermati.

Già nei capitoli precedenti il comandante aveva combattuto i Razziatori, in Mass Effect aveva impedito che uno di loro attivasse un portale per teletrasportarli direttamente nella Cittadella, il cuore della civiltà galattica.

Infatti i Razziatori facevano in modo che ogni civiltà si sviluppasse intorno a binari prefissati, scoprendo i portali, arrivando alla Cittadella, vivendo la loro età dell’oro e infine venendo terminate.

I Razziatori avevano creato la Cittadella in modo che fosse un enorme portale da usare  per colpire il cuore di ogni civiltà,  rendendola impotente al massacro.

I Prothean (la civiltà precedente a quella attuale) riuscirono a sabotare il portale ma vennero comunque distrutti.

In Mass Effect 2 gli emissari dei Razziatori, i Collettori (Prothean adattati) avevano cercato di costruire un Razziatore umanoide, ma sono stati fermati.

Ora che abbiamo finalmente terminato questa lunghissima introduzione possiamo finalmente parlare del gioco.

Il gioco si apre con un terribile attacco alla Terra da parte dai Razziatori che costringono Shepard a scappare sull’astronave Normandy per salvarsi.

Il compito di Shepard sarà quindi quello di radunare un vero e proprio esercito da contrapporre agli invasori e di costruire il Crucibolo: un’antica arma che si crede sia in grado di distruggere i Razziatori.

Tuttavia la trama evolve secondo le scelte fatte dai giocatori nelle scene d’intermezzo e nei numerosi dialoghi e può evolvere in maniera assai diversa.

Modalità di Gioco

Il gioco segue a grandi linee le meccaniche dei precedenti capitoli anche se con una precisa virata verso lo stile action,  impossibile non pensare a Gears of War, con mappe più piccole e basate su coperture.

A differenza che nei precedenti capitoli le armi utilizzabili non variano più in base alla classe scelta all’inizio del gioco ma hanno un peso che rallenta la ricarica dei poteri e che quindi vanno selezionate con molta cura.

I dialoghi si basano su due atteggiamenti chiamati Eroe e Rinnegato  che permettono di persuadere o intimorire  i personaggi non giocanti (PNG).

Per esplorare la galassia si utilizza un’interfaccia molto simile alla World Map di Final Fantasy dalla quale si possono attivare missioni e recuperare cose, risorse o persone.

Adesso però la galassia è invasa dai Razziatori: questo vuol dire che eseguire lo scanner dei pianeti attirerà la loro attenzione.

Infine per permettere a Mass Effect 3 di essere giocato da più persone possibili  il gioco è stato dotato di tre diverse modalità di gioco:

Storia: i combattimenti sono meno impegnativi e permettono di concentrasi sui dialoghi e la trama.

Gioco di ruolo: la modalità classica della serie.

Azione: i combattimenti sono più difficili e i dialoghi si riducono a meri “siparietti”.

Classi

Il giocatore può scegliere tra sei classi diverse :

Soldato: il “guerriero” dei giochi di ruolo fantasy, può utilizzare tutte le armi e ha poteri che migliorano le sue abilità in combattimento.

Adepto: un Pg in grado di sconfiggere un vasto numero di nemici senza sparare un proiettile grazie ai suoi poteri biotici.

L’Ingegnere utilizza le sue abilità tecnologiche per sabotare i nemici e le  armi rimanendo però una classe di supporto.

Incursore: un misto di abilità tecnologiche e di combattimento, l’incursore si nasconde diventando invisibile e sconfigge i nemici grazie ai suoi fucili di precisione.

Ricognitore: utilizza i suoi devastanti poteri biotici per avvicinare il nemico e sparargli a distanza ravvicinata con i suoi potenti fucili a pompa.

Sentinella: malgrado sia dotata di una combo di svariate abilità tecnologiche e potenti poteri biotici rimane una classe di supporto ed è la classe più difficile da usare, consigliata in difficoltà Folle.

Multiplayer

Per la prima volta nella storia della serie Mass Effect supporta la modalità multigiocatore nella quale quattro amici (più o meno scarsi) combattono contro ondate continue di nemici cercando di sopravvivere.

Una delle migliori novità introdotte dalla modalità consiste nel fatto che la razza umana, che di solito è una via di mezzo, né debole né fortissima, questa volta è stata fortemente caratterizzata con classi con una grande personalità.

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