• venerdì , 30 Ottobre 2020

TEATRO MON AMOUR: LET'S MAKE AN OPERA

Sam è un bambino povero, a casa non è rimasto più nulla da mangiare ed i suoi genitori sono costretti a venderlo come apprendista a due spazzacamini: Nerone e Clementino. I due, malvagi ed approfittatori, si servono della snella e minuta figura del ragazzino per pulire le canne fumarie più irraggiungibili. Il giorno della fatidica “prima pulizia” il piccolo Sam si trova nella grande casa di Iken Hall, abitata da Giulietta, Gaio e Sofia e, al momento, dai tre cuginetti in visita, Gianni e i gemelli Ugo e Tina, insieme alla loro bambinaia Rosa. La governante della casa, la signorina Bracco, pretende che l’apprendista spazzacamino svolga un lavoro perfetto ma, mentre Sam è incastrato nel camino, i bambini, dopo qualche sforzo, riescono finalmente a tirarlo giù e a nasconderlo nella nursery, rifocillato e pulito, dopo aver ingannato Nerone e Clementino con delle finte orme nere che conducevano fuori dalla finestra. Da qui nasce lo stratagemma atto a liberare il bambino e a farlo tornare sano e salvo dai suoi genitori: la permanenza in villa dei cugini è terminata e il bambino viene appositamente nascosto nel loro baule così da essere trasportato fuori dagli ignari spazzacamini. Alla fine dell’opera tutto si conclude quindi per il meglio.

 Un applauso fragoroso ha accolto i ragazzi del Coro delle Voci Bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala; la maggior parte degli artisti in scena erano “in miniatura”, i più grandi, eccezion fatta per i quattro ruoli di adulti, avevano infatti 17 anni.

L’opera è andata in scena domenica pomeriggio, diretta dal Maestro Bruno Casoni e con la brillante regia di Lorenza Cantini, già nota per importanti collaborazioni internazionali. E’ infatti  la seconda volta che “Il piccolo spazzacamino” è realizzato nel celebre teatro milanese, ma, a differenza della trasposizione sotto forma di concerto di due anni fa, domenica si è trattato di una vera e propria opera che ci ha emozionati per le fantastiche trovate registiche. Ricordiamo gli speciali accorgimenti dei costumi da giocattolo indossati dai bambini del coro per nascondere il piccolo Sam o le orme nere con cui tutta la scena è stata tappezzata nella scena della presunta fuga.

Il successo è stato immenso: è raro assistere infatti ad una tale dimostrazione di talento in corpicini così minuti, eppure i piccoli protagonisti già si atteggiano a grandi star del palcoscenico, pronti ad accogliere mazzi di fiori all’uscita, a farsi fotografare e a rispondere anche a qualche domanda, come nel caso di Ginevra, l’interprete solista della gemellina Tina.

Quanto avete provato?

Solamente un mese in realtà, ma cinque giorni a settimana: è stato infatti difficile conciliare l’impegno scolastico con il nostro “lavoro” ma, per amore della musica, questo ed altro!

Siete soddisfatti?

Soddisfatissimi! Lo spettacolo è stato magnifico e ci siamo anche divertiti molto!

Da dove nasce questa opera?

Britten non aveva in realtà composto “Il piccolo spazzacamino” come opera, bensì come concerto, nello specifico come parte finale di uno spettacolo dedicato ai ragazzi, “Let’s Make an Opera”. Durante lo spettacolo bambini e adulti decidono di mettere in piedi un’opera, sviluppano così le sue singole componenti, fino a giungere, alla fine, a questa breve storia avente come protagonista il piccolo sfortunato Sam.

Benjamin Britten è un compositore inglese vissuto fra il 1913 e il 1976. Nato in una famiglia ove la musica svolgeva un ruolo importante, Britten fu presto avviato alla carriera di musicista. Durante la sua vita compose opere per orchestra, pianoforte e orchestra e canzoni. Le sue opere hanno una particolarità: hanno spesso come protagonista la gente semplice e le sofferenze di una vita quotidiana fatta anche di stenti, come dimostra il soggetto di Sam. Esse furono inoltre composte per essere rappresentate in ambienti differenti e più spartani rispetto agli sfarzosi teatri lirici, proprio in una mentalità moderna atta a sensibilizzare molti al genere dell’opera. 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Potrai visualizzare la lista dei cookies attivi e revocare il consenso collegandoti alla pagina http://ilsalice.liceovalsalice.it/cookie-policy/. Per maggiori informazioni leggi la nostra Cookie Policy.

Chiudi