• lunedì , 30 Novembre 2020

Dove osano le idee: Salone Internazionale del Libro 2013

Anche quest’anno, la città di Torino dà spazio alla cultura con la consueta manifestazione del Salone Internazionale del Libro, che da 26 anni richiama persone dall’Italia e dal mondo.

I padiglioni del Lingotto Fiere, gremiti di persone, ospitano tanti autori e tante case editrici, dalle grandi (Feltrinelli, Einaudi, DeAgostini…) alle piccole, di nicchia, troppo spesso ignote al pubblico di acquirenti, ma che vengono, grazie alla manifestazione, scoperte e apprezzate, finalmente degnate dell’attenzione che meritano.

I libri più venduti formano negli stand pile gigantesche, continuamente riformate ed assaltate. Queste torri di carta sono in particolare composte dal nuovo tomo di Dan Brown “Inferno”, da “L’ipotesi del male” di Donato Carrisi, “Ti prego lasciti odiare” di Anna Premoli (vincitore del premio Selezione Bancarella 2013) e “Ogni angelo” di Susanna Tamaro. Ma i Classici non passano comunque di moda; tra gli scaffali, spesso quelli più nascosti e laterali, Aristotele, Calvino, Pirandello, Kant, Kafka… I grandi ideali ed i pensieri di uomini che hanno fatto la storia sono intramontabili.

Anche quest’anno la fiera si apre a culture e religioni di tutto il mondo: il profumo di incenso bruciato lascia un aroma che conduce allo stand indiano e molti scaffali ospitano libri orientali, israeliani… Il paese protagonista quest’anno è però il Cile, che propone la propria storia e la propria letteratura, facendo sfoggio di due autori di fama internazionale che ne vantano i natali: Pablo Neruda e Luis Sepulveda.

È una grande occasione per avvicinare ragazzi (e non) al grande mondo della letteratura, che sta conoscendo ormai  da qualche anno un declino e una crisi non indifferente. Il salone del libro si è occupato, al proposito, di dare spazio all’innovazione del digitale, forse anche a causa della critiche dell’anno precedente, che lo etichettavano come chiuso e obsoleto, con convegni (come quello tenuto sabato mattina: “EBook e libreria: la strana coppia”); IBS propone uno stand tutto digitale e lancia ai visitatori l’opportunità di familiarizzare con tablet, computer, tecnologia in grado di far apprezzare una lettura alternativa a quella cartacea.

Sul mondo digitale hanno modo di lavorare anche lo staff della RAI e lo staff de La Stampa (Marco Bardazzi -web editor- ha tenuto una conferenza sul l’importanza dell’innovativo archivio del quotidiano).

Molti personaggi di spicco hanno partecipato e parteciperanno all’evento, uno fra tanti Roberto Saviano, impegnato nella presentazione del suo nuovo libro (“ZeroZeroZero”) e accolto da uno scroscio di applausi, atteso da centinaia di persone in coda per riuscire ad ottenere un autografo.

Non mancano certo attività per i più giovani, laboratori di scrittura e lettura, per educare i ragazzi ad un’arte raffinata qual è la letteratura. I visitatori sembrano soddisfatti da quello che si legge nelle loro espressioni e, più tecnologicamente, dai loro commenti su Twitter (visibili digitando l’hashtag #salto13).

Domenica 19 e Lunedi 20 altre personalità saranno presenti al Lingotto, vi proponiamo il programma completo ed un invito caloroso a partecipare a questo evento di cui Torino deve senza dubbio essere orgogliosa.

Per visualizzare il programma completo: http://www.salonelibro.it/programma.html

 

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