• venerdì , 23 Ottobre 2020

Tutti in pista per il Mondiale di F1

Domenica 16 marzo si è dato avvio a Melbourne, in Australia, al nuovo Mondiale di F1 che conta diciannove Gran Premi in giro per il mondo.

Grandi novità hanno fatto il loro ingresso in questo importante appuntamento, sempre molto atteso dagli appassionati delle corse.

Prima tra tutte quella che riguarda i telespettatori, i quali potranno visionare integralmente le gare solo su Sky, che si è assicurata questo privilegio, contro le nove trasmesse dalla Rai.

Dal punto di vista dei piloti una serie di “scambi” hanno modificato l’ assetto precedente. Confermata la presenza di Fernando Alonso alla Scuderia Ferrari che vede il ritorno tra le sue fila di Kimi Raikkonen. L’ex ferrarista Felipe Massa è stato assunto come pilota dalla Williams.

Per la Red Bull gareggiano il campione del mondo Sebastian Vettel e l’ australiano Daniel Ricciardo, che prende il posto di Mark Webber. La Lotus punta su Pastor Maldonado, in uscita dalla Williams. Alla Mercedes rimangono Lewis Hamilton e Nico Rosberg.

Quest’ anno debuttano in F1 tre nuove promesse: il danese Kevin Magnussen alla McLaren, lo svedese Marcus Ericsson alla Caterham e il russo Daniil Kvjat alla Toro Rosso.

I piloti che corrono per aggiudicarsi il titolo di “campione mondiale costruttori” e quello di “campione mondiale piloti” sono ventidue: è stato aggiunto un riconoscimento anche a colui che avrà registrato il maggior numero di pole position durante il mondiale.

Dal punto di vista tecnico, i motori passano da un modello V8 ai turbo V6 con una cilindrata da 1600 centimetri cubici, limitati a 15000 giri al minuto e dotati di 600 cavalli.

Il cambio diventa semi-automatico a otto rapporti. Il KERS, il sistema di recupero dell’ energia cinetica è perfezionato; è stato inoltre introdotto l’ ERS, un sistema che riutilizza il calore in eccesso del motore per conferire maggiore potenza alla vettura.

L’aerodinamica degli abitacoli è data dai musetti particolarmente bassi. Il peso minimo è inoltre aumentato a 691 kg.

Il regolamento prevede che ogni pilota possa commettere un massimo di dodici infrazioni: al superamento di esse si è esclusi dalla gara successiva.

Per quanto riguarda i circuiti, oltre a quelli solitamente mantenuti, vi è il debutto del Gran Premio di Russia, che ha luogo il 12 ottobre, a Sochi. Si presenta inoltre il ritorno del Gran Premio d’ Austria, il 22 giugno.

La Mercedes di Nico Rosberg

Il Gran Premio d’Australia ha visto sul podio: 1) N. Rosberg, 2) D. Ricciardo, 3) K. Magnussen. Soddisfacente il risultato del ventunenne Magnussen che è riuscito ad ottenere un buon piazzamento. Lampante la superiorità della Mercedes, penalizzata però dal ritiro di Hamilton per problemi tecnici. Anche la Red Bull, che pur conquista il secondo posto con Ricciardo, registra il ritiro di Vettel. Inizio deludente per la Ferrari che vede Alonso quinto e Raikkonen ottavo, tuttavia è ancora troppo presto per fare considerazioni affrettate. In serata è però arrivata la sorpresa: Ricciardo è stato infatti squalificato per non aver rispettato le nuove regole sul consumo del carburante e dunque tutti i piloti alle sue spalle hanno guadagnato una posizione.

Intanto attendiamo con ansia il 30 marzo, data del Gran Premio di Malesia, nel circuito di Sepang.

 

 

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