• lunedì , 26 Ottobre 2020

Vegetariano è bello

Le origini della dieta vegetariana sono alquanto antiche. Il Paese in cui tale tipo di nutrizione era già in passato diffuso è l’India, dove il 40% della popolazione è ancora oggi vegetariana. Attraverso alcuni dati rilevati si è notato che in determinati Stati europei ed occidentali, soltanto negli ultimi decenni, si è iniziato a seguire un simile stile di vita. I Paesi con il maggior numero di persone che hanno compiuto questo cambiamento nel proprio stile di vita sono gli USA, dove il 5% della popolazione è vegetariana e la Germania, dove la percentuale è all’incirca il 7%. L’Italia è lo Stato che raggiunge però il primato con il 10%.

È importare capire perché alcuni, in modo particolare negli ultimi anni, abbiano prediletto ad una dieta di tipo onnivoro quella vegetariana. La principale motivazione è di tipo morale, a seguire ci sono ragioni filosofico-religiose, che imitano i modelli religiosi orientali, ed infine alcuni la ritengono questo stile di vita alquanto salutare e pertanto preferibile.

All’interno della dieta vegetariana si sono distinte diverse tipologie. Sono state denominate in modi differenti e sono caratterizzate dagli alimenti sulle quali sono basate.

dieta_vegana

Le due principali sono la dieta “vegetariana” e quella “vegana”. La prima non prevede nella propria alimentazione  qualsiasi tipo di carne, di pesce, di crostacei oppure molluschi. All’interno di questa categoria si sono però creati dei sottogruppi. Alcuni, per esempio, consumano prodotti latticini e uova. Altre includono uno dei due alimenti escludendo allo stesso tempo l’altro. La dieta “vegana” invece prevede solamente il consumo di prodotti che abbiano un’origine di tipo vegetale.

A questi due modi di nutrizione se ne aggiungono altri. Alcuni hanno scelto di seguire una dieta “crudista vegana”. Essa tollera solo prodotti crudi quali cereali, verdure, frutta e legumi. Allo stesso tempo questa dieta non prevede l’assimilazione di alimenti cotti. Delle analisi hanno provato infatti che ad una temperatura di 40 gradi i principi attivi vengono distrutti. Infine esiste una dieta chiamata “eco-vegana” che è si differenzia da quella vegana solamente per il fatto che vengono assimilati prodotti totalmente biologici.

Grazie ad alcuni studi si è capito che una dieta vegetariana è positiva se viene affiancata ad uno stile di vita salutare. È stato provato infatti che i nutrienti di questa dieta possono ridurre e talvolta riescono a prevenire il rischio di numerose malattie, quali il sovrappeso e l’obesità. Ciò è possibile grazie al consumo di cibi con una bessa densità calorica e ricchi di fibre.

dieta-vegetariana

 Allo stesso tempo una dieta vegetariana può comportare delle carenze nutrizionali. Le maggiori e sostanziali mancanze avvengono per i minerali o per le vitamine come il ferro, il calcio e la B12. Ci sono però alcuni alimenti che possono prevenire questa carenza comune o possono porre un rimedio. È fondamentale calibrare la dieta che si deve seguire. È necessario che  essa venga pianificata correttamente e che sia integrata per mezzo di alimenti fortificati e di appropriati integratori.

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