• giovedì , 22 Ottobre 2020

Basilicata coast to coast

La Basilicata è una regione situata nella zona meridionale della penisola italiana. Considerata da sempre un patrimonio naturalistico, storico e culturale è un luogo da scoprire e rivalutare. Sono molteplici infatti le attrazioni che questa regione può offrire ai turisti. Non è tra le mete prescelte e predilette da molti, perché non tutti conoscono le meraviglie rinchiuse nei suoi confini territoriali.

 Nella provincia di Matera, presso Miglionico, è collocata l’oasi di San Giuliano, proprietà dell’associazione WWF.  È un’area vasta circa 1300 ettari ed è caratterizzata da un elevato tasso di umidità. Caratteristiche di questa oasi naturale sono le specie ornitiche. Tra le più diffuse ci sono le cicogne, le gru, gli aironi, le avocette e i cavalieri di Italia.

Oasi-del-Lago-di-San-Giuliano-Basilicata

In tale zona sono inoltre presenti numerosi cinghiali, volpi, lontre ed istrici. Allo stesso tempo, tuttavia, non sono particolarmente diffusi i rettili; ne esistono infatti soltanto quattro specie, tra le quali le più conosciute sono il cervone e la vipera.

Nella zona protetta è consentita la pesca (con regolare licenza), la quale viene però monitorata costantemente. Un’ulteriore caratteristica affascinante dell’oasi sono le 180 specie arboree che la contraddistinguono. Le più sviluppate sono: il pioppo, l’acero, la quercia, il salice e il lentisco. Tra le specie più affascinati che sono conosciute spiccano sette tipologie diverse di orchidee selvatiche.

Nel parco naturale di San Giuliano sono presenti sette sentieri che permettono ai visitatori di poter ammirare con i propri occhi una delle meraviglie della Basilicata, sia percorrendo il tragitto in bicicletta, sia affrontando il percorso a piedi.

Parco-del-Pollino-1

Dopo l’oasi di San Giuliano, un’altra attrazione naturale che ammalia numerosi turisti è il Parco Nazionale di Pollino, uno dei più grandi di Italia. Il nome di quest’area era stato attribuito in onore del dio Apollo. Oggigiorno sono molteplici le erbe, le piante officinali e quelle aromatiche che si coltivano sulle sue alture. La pianta che è diventata simbolo del parco è il “Pino Loricato”. La sua peculiarità è concentrata nel tronco. La corteccia è caratterizzata da una cromatura particolare, il colore predominante è il bianco, che ha però sfumature tendenti all’argento. All’albero è stato attribuito il proprio attuale nome derivante dalla corteccia a squame che ricorda la lorica, la corazza degli antichi soldati romani. Di questa zona sono tipici e meravigliosi da osservare i rapaci quali il nibbio reale, la poiana, i gheppi ed il falco pellegrino. Per chi invece si trova nel parco nel periodo notturno ha la possibilità di vedere barbagianni, gufi, civette ed allocchi.

parco-nazionale-del-pollino

 Le attrazioni della regione meridionale però non terminano qui… Le iniziative “outdoor” proposte sono innumerevoli. Pertanto, soprattutto durante il periodo estivo, in molti sfruttano ciò che la Basilicata ha da offrir loro e si dilettano per esempio con attività quali l’arrampicata sportiva sugli alberi, il tiro con l’arco oppure l’orienteering.

 Queste e molte altre, non solo naturalistiche, bensì di differente natura, sono le attrattive che la regione meridionale può offrire a chi si reca a visitarla. Purtroppo alcune meraviglie non sono particolarmente conosciute da molti e vengono talvolta trascurate.

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