• mercoledì , 21 Ottobre 2020

Alternanza scuola-lavoro, la vediamo così

Anche su Valsalice si riversa la “fiumana del progresso”: arriva l’alternanza scuola-lavoro. Durante la settimana dei recuperi, tenutasi dal 18 al 22 gennaio, gli studenti valsalicensi del terzo anno hanno lasciato i banchi di scuola per tuffarsi nel mondo del lavoro. Ecco le loro testimonianze.

Elledicì

Luisa Perucco, 3 sc. A

É stata una bella esperienza in quanto ci ha dato la possibilità di conoscere come funziona una casa editrice e di scoprire tutta la preparazione che sta dietro ad un libro o ad un giornale. Il personale è stato molto gentile e disponibile ad ascoltarci e a chiarire ogni nostro dubbio. É un’esperienza che consiglio.
Abbiamo copiato  i titoli degli articoli su Excel per archiviare le vecchie edizione del giornale “Mondo Erre”. Inoltre confrontandoci con il nostro tutor abbiamo riassunto dei fumetti, alcuni dei quali in base al nostro parere sono stati selezionati in vista della stesura di un libro. Sono rimasta impressionata dall’organizzazione alla base di una simile casa editrice e dal numero di lettori che seguono le varie uscite.

Francesca Roggero, 3 sc. A

E’ stata senz’altro un’esperienza interessante a livello teorico. I vari collaboratori ci hanno spiegato in modo molto dettagliato i loro ruoli all’interno della casa editrice. Complessivamente è stata un’esperienza utile da un punto di vista formativo, ma potreebbe essere strutturata ancora meglio per quanto riguarda il coinvolgimento degli studenti.

Il Nostro tempo

Lorenzo Orecchia, 3 sc. C

Capire come lavora e si svolge la redazione di un giornale è stato l’aspetto più coinvolgente di quest’attività. Collaborare coi redattori, seguirli e imparare i trucchi del mestiere mi ha permesso di vedere su un campo professionale ciò  che sperimento al Salice. Poi vedere il frutto del lavoro pubblicato sulla pagina web o addirittura sul settimanale cartaceo è stata un’enorme soddisfazione. Sicuramente mi sarà utile per il futuro e spero di fare altre ore di alternanza all’interno della redazione.
La velocità e la professionalità di ogni membro della redazione, insieme ad un po’ di pressione per i tempi brevi che comunque non va ad intaccare il clima sereno che contraddistingue questo giornale, sono ciò che mi è rimasto più impresso di quest’esperienza.

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Dublino

Vincenzo Aquino, 1 cl. A

L’esperienza di lavoro a Dublino si è rivelata un successo. Organizzazione perfetta e lezioni coinvolgenti e interattive. Al mattino si assisteva a conferenze riguardanti il lavoro presso la scuola ATC, oppure si svolgevano visite sul territorio (alla libreria del Trinity College, al museo di archeologia, al centro storico di Dublino). Nel pomeriggio eravamo impegnati in lezioni di potenziamento di inglese per un totale di 3 ore al giorno. Ogni serata era  organizzata diversamente dai professori, che abbiamo avuto occasione di conoscere in un contesto informale. Mi sono piaciute tantissimo le conferenze sul lavoro. Una signora ci ha raccontato di come ha aperto un bar a Dublino e ci ha fatto notare quante spese e quanta dedizione richieda portare avanti una simile attività.

Sofia Oddone, 1 cl. A

Andare a Dublino è stata una fantastica esperienza sia sotto un punto di vista formativo che umano. Se da una parte ho avuto l’occasione di legare con persone che ora sento tutti i giorni, dall’altra mi sono innamorata della città stessa e ho imparato molto sul mondo universitario e lavorativo. Esperienza che consiglio vivamente a chiunque e che io stessa rifarei immediatamente.

Cottolengo

Virginia Cerrato, 3 sc.C

L’esperienza al Cottolengo è stata molto significativa e impegnativa. Appena arrivati ci hanno divisi in nuclei e così abbiamo lavorato divisi. Sebbene ci fosse una grande distanza tra noi e durante la giornata si faticasse molto, sparecchiando, spingendo carrozzine e imboccando a tavola coloro che ne avevano bisogno, non ho percepito alcuna difficoltà, probabilmente grazie alla folta presenza di volontari ed educatori. Ciò che più mi ha impressionata è stata la gratitudine che gli altri hanno avuto nei miei confronti; un giorno, infatti, una signora mi ha chiesto di accompagnarla in camera e lì mi ha regalato un suo disegno, come simbolo dell’amicizia che era nata tra noi. E’ incredibile quanto un regalo semplice e un banale, ma vero, grazie possano rendere una giornata migliore.

Oratorio San Luigi 

Maria Carla Cugudda, 3 sc.C

Capire di persona i meccanismi e i diversi aspetti che caratterizzano un oratorioè stato molto interessante e formativo. Inizialmente ero spaventata e preoccupata ma dopo aver avuto la possibilità di incontrare persone magnifiche guidate nel loro lavoro da amore e passione, ho incominciato ad infervorarmi e ad essere sempre più curiosa. Da quest’esperienza ho compreso che, per vivere in un ambiente tale, bisogna avere una vocazione in quanto si devono compiere molti sacrifici che presuppongono una grande pazienza.

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Museo del Risorgimento 

Debora Aruanno 3 sc. A

È stata una bella esperienza sia dal punto di vista culturale sia dal punto di vista lavorativo. Interessante è stato scoprire quanti aspetti devono essere presi in considerazione per il funzionamento di un museo e per la cura delle opere. Mi hanno colpito in modo particolare il riallestimento del 2011 e la passione che contraddistingue chiunque lavori in un ambiente simile. Ho apprezzato molto quest’alternanza scuola-lavoro in quanto non solo ho scoperto un mondo che prima mai avevo conosciuto, ma anche perché ho avuto la possibilità di intrecciare rapporti con gli altri dipendenti e di sentirmi sempre appoggiata.

Strasburgo

Margherita Penna, 2 cl.A

Siamo partiti giovedi 21 in un clima di allegria, ma siamo tornati un po’ più stanchi sabato. Sono stati tre giorni in cui abbiamo alternato momenti di svago a momenti di serietà e concentrazione. Abbiamo visitato il Parlamento europeo e il centro di Strasburgo,  la casa di Schumann e nella cattedrale di Metz, a mio parere l’edificio più bello e maestoso che abbiamo visto. Poi la città di Colmar. Nel complesso è stata un’esperienza davvero edificante sia dal punto di vista culturale sia dal punto di vista relazionale.

Mywebcare

Giulia De Luca 3 sc.A

Questo programma scuola-lavoro mi ha portato in un’azienda di web-design, un ambiente del tutto nuovo e da scoprire. Il primo giorno l’amministratore mi ha affidato il compito di pubblicizzare un libro, un centro sportivo e un’applicazione. Il secondo, invece, ho cercato di organizzare i meccanismi di pubblicità tramite volantini ed email. Ho apprezzato molto quest’attività perché mi ha permesso di lavorare in squadra con altri dipendenti dell’azienda, di esprimere la mia opinione e di approfondire le problematiche legate alle tasse. In conclusione è stata un’esperienza molto formativa, che consiglio.

 

Istituto Oncologico Candiolo

Giacomo Sarcletti 3 sc.A

Istruttivo ed interessante è stato visitare e lavorare il laboratorio di ricerca sul cancro, perché ho avuto l’occasione di conoscere in modo più specifico questa malattia e di usufruire di apparecchiature molto avanzate e tecnologiche. Il secondo giorno abbiamo studiato e analizzato i vari tumori e le loro cure. Appassionante è stato anche assistere alla separazione delle proteine di membrana e, poi, alla divisione del sangue nelle sue diverse componenti.  Nel complesso sono stati momenti avvincenti e molto stimolanti.

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