• giovedì , 22 Ottobre 2020

Il miracolo di Christo

«Un processo studiato a lungo, reso possibile dalle nuove tecnologie, ma che vive di cose reali come l’incredibile umanità che qui ha vissuto e lavorato con me. E questi monti, il lago, l’aria e i ristoranti dai cibi squisiti qui intorno: è un viaggio dentro tutto ciò».  Così l’artista Bulgaro Christo spiega la sua opera, realizzata sul lago d’Iseo. Affluenze da record per l’evento, che ricalcano i numeri di Expo 2015. La passerella di Christo sta attirando turisti da tutto il mondo: sono anche attese le visite di grandi celebrità, come Leonardo Di Caprio e Johnny Depp e Brad Pitt.

Parte della piattaforma vista dal'alto, il 18 giugno (Michael Kappeler/picture-alliance/dpa/AP Images)

100.000 metri quadrati di tessuto giallo luccicante, che cambia colore a seconda della stagione e delle ore del giorno portati da un pontile galleggiante di polietilene ad alta densità, ondeggiano seguendo il movimento delle onde e regalano ai visitatori l’emozione di ‘camminare sulle acque’. L’artista consiglia di compiere il percorso a piedi nudi; la prima sensazione sulla passerella è di perdita dell’equilibrio, ma presto ci si abitua e si continua spediti. Il progetto rende protagonista il visitatore che diventa parte viva dell’opera. L’effetto ‘io c’ero’ raccoglie sempre più visitatori, che oltre ad ammirare la realizzazione dell’opera scoprono la grande bellezza dei luoghi italiani che circondano il lago. La passerella è stata definita da Christo come soffice e sexy, finanziata interamente da lui, che guadagna grazie alla vendita di bozzetti e progetti, rifiutando l’opzione del volontariato.

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Sei mesi di preparativi. Questo è stato il tempo impiegato dall’artista per realizzare e concludere la passerella arancione. Migliaia di turisti sono in coda dalle prime ore della mattina per camminare sulla passerella di Christo. Già a febbraio, quando era stato lanciato il progetto, gli alberghi dell’isola avevano fatto sold out in poco tempo. È stata registrata , in particolare, una grande affluenza da parte di turisti tedeschi.

L’eco di questa opportunità ha fatto il giro del mondo su tutti i quotidiani: l’arte che ti fa camminare sull’acqua, titola il New York Times, I moli galleggianti aperti gratuitamente, riporta il The Indepedent, o ancora, Passeggiando sull’acqua con Christo, cita il The Guardian. È possibile che ritorni l’apertura notturna della passerella, che era stata chiusa per una maggiore conservazione del tessuto e per ripulire l’isola, che in questi giorni si è trasformata in una piccola capitale italiana del turismo. Le richieste di allungare il periodo dell’evento sono state tutte respinte da Christo, che ha individuato come tempo massimo per l’installazione quindici giorni.

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Un senso di calma. Liberazione. Pace. I partecipanti testimoniano così l’emozione vissuta sulla passerella di Christo, irrinunciabile. Sfilare sui floating piers è diventata una moda. La passerella corona la bellezza del lago d’Iseo, poco conosciuto dagli stranieri, e forse anche dagli Italiani. Ovviamente meno popolare rispetto ai più noti laghi di Como e di Garda, ma che potrebbe diventare un territorio da esisti poetici.

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