• martedì , 27 Ottobre 2020

La nuova ossessione

di Sofia Rosso

Sono più di 75 milioni i download effettuati della nuova applicazione che la Niantic Labs, in collaborazione con Nintendo e The Pokemon Company, ha rilasciato in Europa dal 15 di Luglio.

Questa applicazione chiamata Pokemon GO sfrutta la tecnologia della realtà aumentata, ossia l’arricchimento della percezione sensoriale umana, manipolata attraverso strumenti elettronici come tablet e smartphone che aiutano l’uomo a raggiungere livelli di percezione superiore a quelli dei cinque sensi.

pokemon GO 1

L’unione tra il GPS e la realtà aumentata permette ai giocatori di andare in giro per le città per catturare con le poke balls i Pokemon virtuali. Lo scopo del gioco è catturare tutti i Pokemon come un perfetto addestratore, allenarli, farli evolvere fino a combattere con i Pokemon di altri utenti.

Dopo pochi giorni dall’uscita dell’ applicazione i valori delle azioni della Nintendo sono raddoppiate,  circa 29 miliardi di euro.

350 milioni di persone girano per le strade di tutto il mondo fissando il loro smartphone, in cerca di un Pokemon raro ma virtuale: sembra un caccia al tesoro su scala mondiale. Molti di loro sono disposti a spendere $ 0,25 al giorno per acquistare i vari gadgets.

pokemon GO 2

Il gioco, in meno di un mese, ha catturato non solo l’attenzione dei giocatori, ma anche il loro tempo: si calcola una media di 43 minuti al giorno superando di gran lunga il tempo di utilizzo di applicazioni come Snapchat (22 minuti) e WhatsApp (30 minuti). È stato definito “il più grande videogioco della storia per il cellulare”.

pokemon GO 3

Il 13 Luglio il gioco ha raccolto un picco giornaliero di 21 milioni di utenti, perfino più del record del videogioco “Candy Crush”, di 20 milioni.

I risultati sono ben visibili sui principali media su cui vengono postati video di utenti che abbandonano il loro mezzo di trasporto o non guardano neanche la strada per catturare i Pokemon mancanti.

Per il rischio di incidenti il Codacons ha manifestato la propria preoccupazione attraverso un comunicato che, rivolgendosi al ministero degli interni, ha richiesto misure a tutela degli utenti della strada compreso, qualora necessario, il divieto totale della diffusione dell’applicazione sul territorio italiano.

Anche all’estero alcuni paesi hanno espresso la loro contrarietà alla diffusione del gioco come il mondo islamico che ha messo all’indice il gioco accusandolo di blasfemia. In Israele invece l’esercito ha proibito la diffusione del gioco in quanto esso può essere utilizzato per spionaggio.

Situazione opposta si sta invece prospettando in alcuni imprenditori dei settori turistici, alberghieri e museali che hanno pensato di utilizzare le potenzialità di questo gioco per sviluppare il proprio business attraverso la possibilità di inserire Pokemon o palestre all’interno dei loro locali.

Tutti i viaggiatori in preda alla Pokemon GO mania di “Gotta catch’em all” potrebbero essere in difficoltà  nella scelta degli alberghi e delle mete per le prossime vacanze.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Potrai visualizzare la lista dei cookies attivi e revocare il consenso collegandoti alla pagina http://ilsalice.liceovalsalice.it/cookie-policy/. Per maggiori informazioni leggi la nostra Cookie Policy.

Chiudi