• giovedì , 29 Ottobre 2020

Non c’è più tempo per aspettare

Non c’è più tempo. Non è solo l’ultimo libro del meteorologo Luca Mercalli: è la verità riguardo il pianeta che ci circonda. Non c’è più tempo perché i temi ambientali sono stati da sempre sottovalutati e quindi ad ogni momento che passa, i danni aumentano a dir poco esponenzialmente. A differenza di problemi come la discriminazione razziale, i problemi climatici e relativi all’inquinamento non possono aspettare un’evoluzione culturale. Quando ci sarà, infatti, sarà troppo tardi. Già in questi giorni iniziano ad arrivare gli esiti drammatici: un milione di specie animali si estinguerà in neanche troppi decenni.

Luca Mercalli ha una prospettiva quasi apocalittica sul futuro dell’umanità.
L’Homo Sapiens, sta per concludere qui la sua avventura sulla Terra, lasciando spazio a specie più idonee. Se degradiamo la natura facciamo la sua stessa fine. Peccato. Non ci rendiamo conto di perdere migliaia di anni di scoperte e bellezze solo a causa della nostra stupidità. Questi errori sono ben conosciuti dal mondo dell’economia, che li mette però in secondo piano, evidenziando problemi di minor importanza.

Il libro di Mercalli ci esorta a prendere coscienza della situazione ambientale e di conseguenza ad agire il prima possibile.
Di grande importanza per Mercalli è stato il libro “I sommersi e i salvati” di Primo Levi, dove l’autore parla dei “reagenti” che hanno scatenato la reazione del nazismo. Se negli anni ‘30 del Novecento si fossero cambiati gli ideali, il nazismo non sarebbe mai esistito. L’insegnamento di Levi è quindi la cecità volontaria delle persone. Questo vale anche per la scienza, che ci dice i problemi (i nostri) ma noi facciamo finta di non esserne a conoscenza. Parliamo di ignoranza supina, l’ignoranza di chi non sa perché non vuole sapere.

Come migliorare la situazione? Mercalli fa appello a sacrifici, risparmi e assunzioni di responsabilità. Inoltre in questo scenario l’alfabetizzazione gioca un ruolo fondamentale. Bisogna rendere edotti tutti gli abitanti del nostro pianeta sui temi ambientali per diffidare da titoli urlati come quello di Libero, irriso da tutt’Italia. Bisogna mettere da parte il benaltrismo e iniziare a considerare davvero il problema principale.
Per Mercalli è di vitale importanza il far rispettare la legge. Se pensiamo che buttare una sola sigaretta per terra è un reato ed è sanzionabile fino a 300 euro di multa e se pensiamo alle migliaia di cicche che vediamo per terra, la soluzione è evidente. Bisogna assolutamente rispettare e far rispettare le regole dell’economia, intesa nel suo significato dal greco: le regole della casa.
Per ridurre la necessità energetica Mercalli punta l’attenzione sull’economia circolare, ovvero un’economia che pensa agli oggetti fin dalla loro produzione, di modo che quando l’oggetto finisce il suo corso si possa riutilizzare completamente. Questo tipo di economia prevede anche una riflessone sulla necessità dell’oggetto. Così si diminuiscono i rifiuti e quei pochi che vengono prodotti si possono riutilizzare.
Per Mercalli ci vuole una vera e propria rivoluzione ambientale: ad esempio bisogna rifiutarsi pure di prendere i sacchetti di plastica e bisogna portarli da casa. Questa è l’unica soluzione, non ci sono altrimenti.

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