• domenica , 20 Giugno 2021

RASSEGNA STAMPA del 30 maggio

Tragedia

L’incidente di due domeniche fa della funivia Stresa-Mottarone ha causato la morte di 14 persone, tra cui bambini, e la scomparsa di interi nuclei familiari, italiani e stranieri. Si è salvato solo un bambino di 5 anni, Eitan, la cui sopravvivenza è stata merito dell’abbraccio del padre. Nell’incidente sono morti i suoi genitori, il fratellino e i bisnonni.

Tre persone sono state fermate per l’incidente. Si tratta del proprietario della società che gestisce l’impianto, dell’ingegnere direttore del servizio e del capo servizio. La cabina presentava il sistema di emergenza dei freni manomesso e i tre hanno confessato le proprie responsabilità. Hanno detto di averlo fatto per superare le difficoltà economiche ed evitare che ci si dovesse fermare di nuovo a lungo.

Colui che faceva funzionare l’impianto, gestiva il personale, organizzava i controlli, si occupava della manutenzione, ha raccontato di aver avviato l’impianto verso le 9 e di aver effettuato un giro di prova, accorgendosi che la cabina 3, quella poi precipitata, emetteva un rumore “indicativo del fatto che il sistema tentava di ricaricare la pressione del freno, facendo chiudere una delle due ganasce”. Secondo i pm, a questo punto, per evitare che l’impianto non partisse, ha deciso di non togliere il forchettone blocca freni (cosa accaduta molte volte, in modo abituale nel corso dell’ultimo mese, da quando l’impianto ha riaperto al pubblico, per ovviare ai problemi che con cadenza sempre più frequente si verificavano nel funzionamento del sistema frenante), invece di fermare l’impianto stesso e attendere le verifiche della ditta di manutenzione. Egli avrebbe anche annotato l’esito positivo dei controlli effettuati sul funzionamento dei freni e delle cabine. E così si è compiuta la strage: la cabina è precipitata perché il cavo si è spezzato e il freno di emergenza non è entrato in funzione.

Il piccolo Eitan è stato salvato dal forte abbraccio del papà durante la caduta. Si è svegliato e ha detto le sue prime parole: “Ciao zia, perché siamo in ospedale? Dove sono mamma e papà?”. “Ho male alla gola”, ha continuato: infatti il piccolo è stato a lungo intubato perché in gravi condizioni. Per i dottori “Eitan è in una situazione stabile ma la prognosi rimane riservata. Il torace è ancora contuso e la situazione addominale non permette ancora di alimentarlo. Per questa ragione rimane in Rianimazione ancora qualche giorno. Comunque è sveglio ed ha accanto a sé la zia e la nonna”.

Questa domenica è stata Giornata di lutto in tutto il Piemonte per le vittime della funivia del Mottarone. Il decreto firmato dal presidente Cirio ha invitato la popolazione ad osservare un minuto di silenzio alle ore 12 e gli enti pubblici piemontesi a unirsi nella manifestazione del cordoglio a una settimana dall’incidente.

Tutta l’Italia è gialla

Da lunedì scorso, il 24, tutta l’Italia è in zona gialla

Alcune regioni stanno andando verso la zona bianca: Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise lo sono da oggi. In coda ci sono Veneto, Liguria, Umbria e Abruzzo, a cui occorrerà ancora un’altra settimana per verificarne la curva pandemica: la zona bianca per loro dovrebbe partire il 7 giugno. Poi via via tutte le altre, fino al 21 giugno quando il coprifuoco sarà superato ovunque per decreto. Per assicurarsi il passaggio bisogna registrare per tre settimane consecutive il valore d’incidenza sotto i 50 positivi ogni 100 mila abitanti. Il dato, poi, deve riguardare tutte le province contemporaneamente.

Maneskin 

I Maneskin hanno vinto la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest a Rotterdam con la canzone “Zitti e buoni”, la stessa con cui avevano trionfato anche al Festival di Sanremo.

Il cantante Damiano dei Maneskin è stato accusato di aver fatto uso di droghe mentre si procedeva al conteggio dei voti. L’episodio però è stato subito smentito: dalla revisione dei filmati è emerso che nessuna droga è stata assunta e inoltre Damiano si è sottoposto al test ed è risultato negativo

Carla Fracci

Carla Fracci, diva assoluta della danza mondiale, è morta a 84 anni giovedì scorso nella sua casa di Milano. La Fracci è stata una delle ballerine più famose al mondo, per tutti il simbolo della Scala, ma aveva conquistato i più grandi teatri del mondo con la sua grazia, interpretando oltre 200 personaggi.

Serie A

L’Inter ha festeggiato il suo 19° scudetto e nella corsa Champions l’hanno spuntata Milan e Juventus insieme all’Atalanta. Il Napoli, fermato 1-1 dal Verona all’ultima giornata, dovrà accontentarsi dell’Europa League insieme alla Lazio. La Roma si è invece qualificata alla nuovissima Conference League. Retrocesse Crotone, Parma e Benevento, con il Toro che aveva già ottenuto la salvezza alla penultima giornata pareggiando contro la Lazio di Simone Inzaghi, e dunque condannando proprio il Benevento di Pippo Inzaghi.

Premier League 

Il titolo è del Manchester City, con United, Liverpool e Chelsea qualificate per la prossima Champions League.

La Liga 

L’Atletico Madrid si laurea campione di Spagna per l’11ª volta nella sua storia, con il Real Madrid secondo davanti a Barcellona e Siviglia.

Ligue 1

Il Lille è Campione di Francia, interrompendo il monopolio del Paris Saint-Germain, secondo. La terza qualificata in Champions è il Monaco.

Bundesliga 

Bayern Monaco campione di Germania. Lipsia, Borussia Dortmund e Wolfsburg in Champions League.

Champions League

A Porto il Chelsea batte 1-0 il Manchester City e si laurea campione d’Europa per la seconda volta nella sua storia. Finalmente le porte dello stadio erano aperte, almeno in parte, ai tifosi.

Europa League

Primo storico successo per il Villarreal in Europa League. La squadra spagnola vince a sorpresa la finale di Danzica (Polonia) imponendosi 11-10 ai calci di rigore contro il Manchester United dopo l’1-1 ai tempi supplementari. Dal dischetto decisivo l’errore del portiere dello United che si fa parare il rigore.

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