• venerdì , 14 Dicembre 2018

La storia dei pellegrinaggi di Valsalice

[box] Con il professor Bruno ripercorriamo i luoghi d’arte e di culto che i ragazzi del Classico hanno visitato

di Francesca Caglio, Cecilia Borca, Ginevra Maria Sole Manzone [/box]

 

Nel mezzo del cammin per Vicoforte, tra futili discussioni, canzoni tamarre e improvvisati coretti polifonici, alcuni ragazzi si chiedono perché tutti gli anni si faccia questo “pellegrinaggio” in santuari più o meno sconosciuti. Ci aiuta una memoria storica della storia del pellegrinaggio valsalicense, il professor Giorgio Bruno: “Questa tradizione nasce da me e dal professor Accossato nel lontano del 2002. L’intento principale, com’è ovvio, è passare una giornata assieme in un posto diverso da Valsalice, ma principalmente è un’occasione di vedere posti belli della nostra regione, forse troppo poco conosciuti. Ma è anche la giornata dedicata ad affidare il nuovo anno alla Madonna soprattutto da parte degli studenti ma anche dei professori.

L’evento che ha dato il la alla nostra tradizione è stato la Sacra di S. Michele, il simbolo del Piemonte. Siamo andati lì nel 2002 e nel 2007; il fatto che più mi ha sbalordito è stato il fascino e l’ammirazione dei ragazzi per lo straordinario paesaggio.

Il Santuario di Oropa, meta del pellegrinaggio valsalicense nel 2008 3 nel 2011

 

Nel 2003 siamo stati a S. Antonio di Ranverso, in val di Susa dove abbiamo goduto della visione di affreschi bellissimi e di un ottima toma portata da un allievo. L’anno dopo invece a Staffarda. Di questo luogo mi ha colpito l’asimmetria della Chiesa, il fatto che da lì è partita la civilizzazione di una grande zona del Piemonte, e poi soprattutto… il pranzo”. I ricordi continuano impetuosi: “Il 2005 fu l’anno di Vercelli, precisamente alla Chiesa di S. Andrea e del Duomo. Per non parlare di Crea…: nel 2006 visitammo il suo santuario in cui si venera una Madonna portata da S.Eusebio, così come ad Oropa; qui siamo andati nel 2008 e nel 2011, e anche se è uno dei posti più piovosi d’Italia siamo riusciti a trovare un bel sole. Nel 2009 a S.Giulo D’Orta dove nell’abbazia incontrammo la badessa. Dulcis in fundo, nel 2010 ci siamo recati a Novalesa, un vero e proprio gioiello della cultura medievale per di più appena restaurato. Si potevano assaporare la bellezza degli affreschi del X secolo, ammirarli, (quasi) toccarli.

[box] Dieci anni di pellegrinaggi[/box]

2002                    Sacra di San Michele

2003                    S.Antonio di Ranverso

2004                    Staffarda

2005                    Vercelli

2006                    Crea

2007                    Sacra di San Michele

2008                    Oropa

2009                    S.Giulio d’Orta

2010                    Novalesa

2011                    Oropa

2012                    Vicoforte

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