• domenica , 20 Settembre 2020

La Festa dell'Uva

La mattinata del 6 ottobre 2012 iniziò con un evento storico, che prende il nome di Errore di Stampa. Questo si era verificato nella circolare che era stata consegnata agli studenti, e che fissava come orario dell’incontro le 9:30, stessa ora di inizio dei tornei sportivi della mattina. Tutti (o quasi) arrivarono in anticipo, scoprendo che i tornei avrebbero avuto inizio solo alle 10:00. Così un centinaio di ragazzi e ragazze delle medie rimasero a girovagare per il centro sportivo, non sapendo cosa fare! Quando finalmente il torneo di calcio cominciò, se ne videro delleSiamo tra le 10 migliori scuole del Piemonte belle, come la stragrande vittoria per 3 – 0 a tavolino della III A contro la III B assolutamente immeritata, causata dalla mancanza dei giocatori. I calciatori della III B diedero una bella lezione ai ritardatari, che non scorderanno facilmente. Quando poi la III B tentò di recuperare con la seconda partita con la III C, perse 4 – 2.

Simpatico fu il cartellone e il tifo delle ragazze della II C per i loro beniamini. Durante la tragica partita II C – II B, le femmine di quest’ultima fecero un tifo quasi paragonabile a quello delle ragazze della II C. Mentre i giocatori correvano, si disperavano e insultavano l’arbitro Roberto per le sue “false” affermazioni, (cosa che fecero quasi tutti i calciatori) le femmine iniziarono a scontrarsi a colpi di cheerleader, fino a che non scoppiò la rissa tra le due panchine. All’ 1 – 0 per la II C, il morale delle femmine della II B crollò, come pure il tifo e la resistenza all’assalto della II C. Nonostante un’ardua resistenza,  alla fine giunse il 2 – 0 per la II C, che scatenò una vera e propria rissa femminile, fino a che la panchina della II B non fu conquistata, e le femmine fuggite. Le ragazze della II C andarono a giocare la partita di pallavolo contro le stesse ragazze che meno di mezz’ora prima avevano scacciato dalla panchina e avevano sbattuto fuori dal campo di calcio. Grazie all’appoggio di validi elementi, la II B stravinse la partita di pallavolo contro la II C, come pure contro la II A, andando in finale contro la III A dopo aver sconfitto pesantemente la I A.

Pagelle 1 Scientifico A – 1 Scientifico CLa II A a calcio invece, fu cattivissima, e dopo una partita appesa ad un filo, la II B e la II A terminarono con un pareggio 1 – 1, il che portò all’eliminazione definitiva dal torneo della II B, e i suoi membri se ne andarono verso i loro tavoli senza risparmiarsi qualche ultimo insulto all’arbitro “venduto”. Ma se a calcio la II B giunse ultima, lasciando passare in finale la II C, le ragazze della II B vinsero l’intero torneo di pallavolo. Dopo una mattinata trascorsa tra allenamenti di calcio, di pallavolo, pattini e tentativi di allievi stanchi di sottrarre qualche cibaria dai tavoli (che non andarono a buon fine), il pranzo mise fine alle controversie.

Qui di seguito scrivo i risultati delle partite di calcio giocate. I punti finali sono 3 per la vittoria, 1 per il pareggio e 0 per la perdita.
Girone 1° Medie 10:40 – 11:00 11:40 – 12:00 Classifica:
1° Media A / A = 2 – 1 = B 6
1° Media B A = 2 – 0 = B / 0

Girone 2° Medie 10:20 – 10:40 11:20 – 11:40 Classifica:
2° Media A / / 1
2° Media B A = 1 – 1 = B / 1
2° Media C B = 0 – 2 = C A = 0 – 2 = C 6

Girone 3° Medie 10:00 – 10:20 11:00 – 11:20 Classifica:
3° Media A / / 6
3° Media B A = 3 – 0 = B Tav / 0
3° Media C A = 3 – 0 = C B = 2 – 4 = C 3

Le finali di calcio e pallavolo furono queste: Pallavolo:
2° B vs 1° A 2° B vs 3° A Classifica:
1° posto = 2° B 2° posto = 3° A 3° posto = 1° A
Calcio:
2° C vs 1° A 2° C vs 3° A Classifica:
1° posto = 3° A 2° posto = 2° C 3° posto = 1° A

Al pranzo e all’intervallo seguì la Messa, in giardino, con gli adulti sulle panche e i dieci chierichetti di Don Gi sulle sedie dietro all’altare improvvisato nel bel mezzo del prato. Gli alunni (e alcuni adulti arrivati in ritardo che non avevano trovato posto sulle panche) furono costretti a starsene seduti (e sdraiati) sul colle, cosa che penso, non dispiacque poi così tanto ai coinvolti nella faccenda. Al termine della Messa, celebrata dal nuovo Direttore, Don Gianni di Maggio, fu distribuita l’uva che fu divorata in un attimo (consiglio per il prossimo anno di prenderne di più). L’uva rappresenta l’autunno e le passeggiate che Don Bosco faceva fare ai suoi ragazzi molto tempo fa. La festa si concluse con una battaglia di acini fra alcuni alunni, generata da Castagna (II A) e Pamela (III B). Si può dire che sia stata una bella festa, abbastanza nello spirito salesiano, togliendo magari la frattura ad una gamba di Alessandro Lana, che è caduto dai pattini. Si spera di avere altre feste come questa.

O forse è meglio sperare di no?

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