• domenica , 20 Settembre 2020

Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato

In a bore of the ground lives a Hobbit – “In un buco della terra viveva un Hobbit”

E’ questa la frase iniziale del libro The Hobbit (Lo Hobbit), prequel de Il Signore degli Anelli. Per tutti coloro che non lo sanno, entrambi i libri sono di J(ohn) R(onald) R(euel) Tolkien. Tolkien è universalmente conosciuto per Il Signore degli Anelli, merito soprattutto dei tre film diretti e sceneggiati da Peter Jackson e usciti sul grande schermo all’inizio del terzo millennio, ma è autore anche di altre opere quali Il Silmarillion, Albero e foglia, Racconti incompiuti, Racconti perduti, Il medioevo e il fantastico e molte altre. Ma se Il Signore degli Anelli  ha avuto fama internazionale, Tolkien ne ha avuta molta meno, nonostante sia praticamente il “padre” del genere fantasy, oggi molto amato dai lettori.

Nonostante gli enormi incassi della trilogia de Il Signore degli Anelli, (La Compagnia dell’Anello 2001,  Le Due Torri 2002, Il Ritorno del Re 2003) che ottenne ben 17 Oscar, Peter Jackson ha deciso di tornare nella “Terra di Mezzo” per produrre tre nuovi film percorrendo un cammino a ritroso di sessant’anni, lunghezza di tempo che separa la trama dello Hobbit da quella de Il Signore degli Anelli. Il primo film uscirà il 13 Dicembre 2012, con il titolo Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato. Assieme alla storia principale, Jackson ha inserito nel film alcune altre parti tratte da altri scritti di Tolkien soprattutto il Silmarillion. 

Ma di cosa parla questo capolavoro della Letteratura? Cosa sono gli Hobbit? Per dirla alla Tolkien “Gli Hobbit sono (o erano) gente piccola, alta all’incirca la metà di noi, e più bassa dei barbuti nani. Gli Hobbit non hanno barba. In loro c’è poco o niente di magico, a parte quella magia di tipo comune e quotidiano che li aiuta a sparire silenziosi e rapidi quando persone ingombranti e stupide come me e voi gli capitano intorno, con un rumore da elefante che essi sono in grado di sentire a un miglio di distanza.”

Tra questi Hobbit ve n’è uno, Bilbo Baggins molto ricco e noto. Un bel giorno, a casa sua si presentano il mago Gandalf e tredici nani guidati da un capo, Thorin, che lo chiama “scassinatore” e lo trascina via da casa senza neppure un fazzoletto per cercare di riprendersi un tesoro che il terribile drago Smaug ha rubato a suo nonno Thror. Dopo un incontro con tre “Uomini Neri” che cercano di mangiarsi i nani e lo Hobbit, Bilbo dovrà attraversare inesplorate foreste, grandi deserti e enormi montagne per giungere dal drago e parlare con lui. Ed è proprio in una montagna in cui Bilbo si perde che gli farà conoscere uno strano essere, ma soprattutto il suo “Tessoro”.

Buona visione del nuovo film di Peter Jackson, ispirato al capolavoro di J. R. R. Tolkien!

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