• lunedì , 21 Settembre 2020

Battute sotto l'albero

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di Carola Aquino, Daniela Fattori e Beatrice Limone

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Nuovo 007: Manzoni solo per i tuoi occhi

Interrogazione di “Promessi Sposi”: parlando di Manzoni che va “a sciacquare i panni in Arno”, M*** spiega: “ Nell’ ultima versione del romanzo, invece, Manzoni si interessò alla questione della lingua e, pertanto, fu coinvolto nella missione sciacquare”

Prof.ssa Scaletti: “007, missione sciacquare completata, qui Manzoni, passo e chiudo.”

Curiosa commistione geometrico-letteraria

D***: “Possiamo dunque ritenere che Fra’ Cristoforo sia un esempio lampante di rettilineo..” (rettitudine)

Magistrature sotto l’ombrello

A***: “ Le cariche romane sono temporali…”

Prof. Fanelli: “Sì, e acquazzoni!”

 

Consigli per un allievo negligente

Durante l’interrogazione di storia, P***, da posto , non vuole proprio smettere di parlare e infastidire i compagni.

Prof. Fanelli: P***, adesso basta! Stattene fermo, guarda fuori dalla finestra e calmati….conta gli aghi di pino piuttosto!

Teorie controverse

Prof. Fanelli: “Dunque, ragazzi, ci sono varie teorie sull’ipnosi…”

B***: “Prof, ma lo sapeva lei che l’ipnosi fa dimagrire?”

 

Una timidezza…agghiacciante

P***: “Per vincere la timidezza bisogna…beh, rompere le acque, prof!”

 

Tempi verbali, questi sconosciuti

Dopo una versione di Latino devastante, si cerca conforto nelle parole del prof. Bove, durante l’ora di greco:

M***: “Prof, nemmeno lei avrebbe riuscito a tradurla!”

Il prof.Bove, contrariato: “Meno male che non vi insegno italiano…”

 

 … e professori!

Per due anni, tutte le lezioni, questo è il ritornello del prof. Giacobbe: “Ragazzi, mi raccomando, studiate bene perché la prossima volta interroghererò”

Ma è anche la volta del prof. Cagnotto, il quale, esasperato dall’esuberanza dell’indisciplinata seconda classico A (forse solo per attirare un po’ su di sé l’attenzione degli annoiati classicisti) riesce a prorompere in una imperdonabile sgrammaticatura: “Ragazzi, se solo fareste…”. Al che, resosi conto dell’erroraccio dagli occhi sgranati della classe, si corregge: ”Se faceste…”. Ma il buon Cagnotto è ancora in dubbio, al che opta per un più semplice: “Se fate”. In fondo in matematica l’importante è semplificare, no?

Cure di estetica in epoca etrusca

V***: “E, dopo la morte, i corpi degli Etruschi venivano INcremati…”

Prof. Fanelli: “Sì, impacchettati e spediti al centro di bellezza!”

 Un lapsus freudiano

E’ l’ora della lettura in classe dei “Promessi Sposi”:

F***: “My father…” – [testo effettivo: “Ma il frate”…]

 

Latino con Fanelli: tra il serio e il faceto…no, solo faceto

Durante la spiegazione, il Prof. Fanelli chiede: “Fammi un esempio di gerundivo rimasto in italiano, F***”

F***: “Dunque, vediamo…mostarda?”

Il magister risponde con un’occhiata torva.

Passano altri penosi tentativi da parte del resto della classe. Il prof. Fanelli sembra ormai aver perso ogni speranza, quando…

F***:” Prof, ci sono! Mirabilandia!”

 

 Il Prof. Fanelli corregge la versione: “La cenere fitta cadeva…”

G***: “Prof, va bene gravida?”

E ancora Fanelli: “Si sedette sul trono del re…”

B***: “Prof, va bene si stabilì sulla sella del re?”

 

Nell’ora di latino, si ripassano i verbi che reggono l’ablativo strumentale:

Prof. Fanelli: “Potior, fruor, vescor, utor e fungor… che vuol dire, Z***?

Z***, risvegliandosi dal lungo sonno: “Eh? Ah, sì…raccogliere funghi?”

 

 La tecnologia? Uno stile di vita

Siamo durante l’ora di Scienze, quando, dopo la proiezione power point della lezione, P*** esclama: “Scusi, prof, ma non si può stampare questo video?”

 

 Smarrimento

B***: “Mi scusi, professore, ma le miniere degli Etruschi non sono in Tracia?”

Prof. Fanelli: “ A volte mi chiedo proprio che cosa ci faccia io qui…”

 Metafore di carattere (pseudo)scientifico

Prof. Bosca: “Allora, V***, come è fatto il colesterolo?”

V***, sebbene poco preparata, non si scoraggia: “Beh, è giallino…”

Ma la prof.ssa non demorde e torna all’attacco con un nuovo quesito: “E, invece, come è fatto un mitocondrio, insomma, a che cosa puoi paragonarlo?”

V***: “Possiamo dire che…sì, in fondo sembra… un fagiolo! Ecco, proprio un fagiolo!”

 Autocelebrazione

Interrogazione orale di storia su Pirro e le guerre Puniche:

F***: “Dunque Pirro era a capo di un Regno Ellenistico alquanto ridotto e…”

Silenzio. L’allievo mima fisicamente lo sforzo di recuperare le parole del professore negli appunti…

Prof. Fanelli: “E satellite rispetto alla Magna Grecia”

F***: “Esatto! Proprio così prof!”

Prof. Fanelli: “Grazie!”

 Un super prof

E’ il primo giorno di scuola dell’intimorito G*** a Valsalice. Lo attende la singolare accoglienza del prof. Fanelli: “Ecco, dunque, in breve io sono quello che vedrai 12 ore alla settimana.”

V***, con gli occhi al cielo, si rivolge sbuffando al novellino, con un’aria tra il paziente e l’annoiato: “Ogni giorno abbiamo almeno 2 ore con lui…”

Il prof. Fanelli, che ha orecchi per intendere, tiene il gioco a V***: “…e insegno Italiano, Latino, Epica, Promessi Sposi, recupero di Greco, Geografia, Storia, Trigonometria, Matematica, Inglese, Scienze applicate con disegni, Religione, satanismo…”

 

 Vongole

Durante l’interrogazione di Epica:

Prof. Fanelli: “Bene, A***, che cosa significa verace?”

A***: “…”

Prof. Fanelli: “Vongole?”

A: “No, veritiero.”

B*** (da posto): “Ma davvero vuol dire quello?”

Fanelli: “Eh beh…”

B: “Ma… e le vongole veraci?”

Fanelli: “Boh, non so, non ci ho mai parlato…”

 E magia fu

Rispondendo alla domanda di M*** su un teorema di Geometria:

Prof. Ramello: “Sai che in matematica esistono delle frasi magiche, e una di queste è…”

M***: “Abracadabra!”

 

Buon appetito

Durante la spiegazione di teoremi di logica:

M***: “Ma che pizza!”

Prof. Ramello: “Chi ha detto ‘che pizza’?”

Interviene D*** a discolpa del compagno: “No, prof: parlava della merenda…”

 Lezioni di gastronomia

Dopo che per l’ennesima volta, durante l’interrogazione di Promessi Sposi, si sente ripetere che Fra Galdino andava in giro a chieder castagne, la prof.ssa Scaletti, alzando pazientemente gli occhi al cielo: “ Ragazzi, allora, questa è una castagna, una di quelle che vedete all’angolo di via Roma” dice, tirandone fuori una dalla borsa. “Questa, invece, è una nocciola, quella degli scoiattoli, avete presente? E questa, beh… questa è una noce. Ora… fra Galdino raccoglieva noci, vi supplico, non mi venite più a dire che andava per boschi a cercar castagne, vi prego!”

 

 Eneide tutta d’un fiato

Durante l’ora di storia, Don Giraudo fa un breve, brevissimo excursus dell’Eneide: “Troia brucia ed Enea è lì che si veste, perché ci mettono sempre due ore a vestirsi. Creusa non c’è: ‘Dov’è?’ ‘Non c’è’ ‘Va beh, andiamo’ ‘Ma dove andiamo?’ ‘Abbiamo degli avi a Creta’ ‘E andiamo a Creta!’. Arrivano a Creta e pensano di essere arrivati, ma arriva Ermes che gli dice ‘Ma che fai? Non è qui che ti devi fermare!’. Allora Enea riparte, fa un giretto per il Mediterraneo e per lo Ionio, dopodiché arriva sulle coste della Sicilia, dove ci sono dei vitelli: ‘ Vitelli! Vitelli! Questa è la Vitellia!’. E’ da lì che è nato il nome Italia, che credi?! Beh, poi riparte, arriva a Trapani, ma una tempesta lo porta a Cartagine, dove incontra Didone: amore e baci. Enea pensa di poter rimanere lì, ma arriva Ermes: ‘ Che stai a di’, che stai a fa’, devi partire!’. Enea parte, e l’altra, disperata, si uccide. Enea arriva così sulle rive del biondo Tevere, ma qui non è che gli dicano ‘Vieni, sei il benvenuto’: Evandro più o meno se lo fa andare, ma Turno mica tanto… Così, combatti di là, combatti di qua, Enea vince tutti, si sposa la figlia del re, e vissero per sempre felici e contenti.” La classe risponde con sguardo attonito.

Umorismo salesiano

Don Giraudo

* Lezione di storia: “ A Roma ogni buco è un foro ”

* Parlando del suo orto, durante la lezione di religione: “ Sapete perché i tassi sono stupidi? Perché amano le tasse!”

 

 

 Discendenze

Prof. Gardino: “Giasone è figlio di Esone e..?”

M*** : “…di sua madre!!”

 

 Formula uno

Durante l’interrogazione di geografia astronomica:

Prof. Varaldo: “Che cos’è il difetto di massa?”

V***: “Ehm…”

Prof. Varaldo: “Che arriva sempre dietro Alonso, no?”

Anfibologie

* Durante la spiegazione di letteratura latina, il prof. Lojacono esclama: “ Ricordatelo bene, mi raccomando: cita sempre il nome delle satire di Orazio, ma non con i titoli antologici, eh!”. Ripensando a quanto appena detto, si lascia andare ad una facile battuta: “Intendevo ‘cita’ voce del verbo citare, non Cita la scimmia di Tarzan!”

* “Dunque ragazzi” esordisce il prof. Lojacono nella stessa lezione “Orazio, data la metriotes che lo caratterizza, esorta il lettore a ad intraprendere relazioni con le liberte e a non invischiarsi in periclosi rapporti adulterini con nobili matrone né, tuttavia, a frequentare proprio le meretrici di bassa lega… con la “l” minuscola, s’intende.”

Deliri misogini

Sono ormai quattro anni che il prof. Lojacono deve fare i conti con quel gineceo che è la seconda classico A. Unico uomo insieme a tre baldi e coraggiosi rappresentanti del sesso maschile: tutti gli altri caduti o fugati. Comprensibile che non di rado si lasci andare a quelle che le ragazze definiscono sorridendo “battute di cattivo gusto”…

* Durante la spiegazione di letteratura greca, il prof. Lojacono, parlando di teatro greco, dice: “Io, ad esempio, quest’anno rappresento a teatro Le Troiane, anche se, date le attrici, avrei più successo a mettere in scena Le Erinni.”

* Mentre interroga, il prof. Lojacono non ne può più di sentire il brusio e le risate soffocate provenienti dalle sue rumorose allieve: ultimi banchi, angolo in fondo a sinistra. Spazientito, esclama: “Adesso basta, voi due laggiù! Silenzio!”

Le due alunne, solito capro espiatorio, colte di sorpresa, si difendono risentite: “Ma professore, noi non abbiamo fatto nulla! Davvero questa volta non è colpa nostra!”

“Lo conoscete quel proverbio cinese che dice ‘quando torni a casa picchia tua moglie, tu non sai perché, ma lei sì’? Ecco ragazze, se non è per questa volta, vale per tutte le altre!”

 

Chicche dantesche

* Il prof. Accossato, spiegando il Purgatorio, cerca segni di vita negli allievi: “Che cosa fanno queste anime? Che cosa vuol dire questo gesto?” mima aprendo le braccia.

La classe: “Disarmato?”

Il prof. Accossato, ormai senza speranze, con la testa bassa: “ Comunione.”

* Canto VII del Purgatorio: Sordello da Goito incontra il sommo magister Virgilio e si prostra ad abbracciargli le ginocchia. Il prof. Accossato commenta: “Sordello non sta più nella pelle… che non ha più.”

* Dopo l’ennesima interpretazione speciosa del prof. Accossato, B*** si risveglia dal torpore: “Professore mi scusi, ma Dante, che ha studiato questo viaggio perfettamente, nei minimi dettagli, architettando tutto in maniera inappuntabile, si perde nella banalità: come fa a non mangiare per una settimana?”

Il professore la guarda basito, incapace di discernere il serio dal faceto. Ma B*** viene soccorsa dalla compagna M***, che, memore dell’abluzione del volto del canto I, aggiunge: “Beh, almeno la faccia se la lava!”

 

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