• lunedì , 25 giugno 2018

Non si chiede "perchè" in amore

É un trio vincente quello che oggi riscopriamo sul grande schermo.
Stiamo parlando del regista Joe Wright che con la poliedrica attrice Keira Knightley e la colonna sonora di Dario Marianelli, liberano dalle pagine di Lev Tolstoj una delle sue più famose creature, Anna Karenina.
I tre hanno già riunito la loro creatività in due precendenti set: “Orgoglio e Pregiudizio (2005) ed “Espiazione” (2007).

La frenetica quanto drammatica vicenda ha come scenario la Russia del XIX secolo.
Tra le famiglie più rispettate dell’alta società vi sono i coniugi Karenin, Aleksej ed Anna.
La donna, amorevole madre e raffinata habitué dei salotti di San Pietroburgo, è chiamata a Mosca presso il fratello.

Una circostanza fortuita fa sì che lo sguardo di Anna incroci i profondi occhi azzurri del conte Aleksej Vronskij, ufficiale dell’esercito.
I due dimostrano un’immediata intesa, tuttavia ella si vede costretta dai propri doveri coniugali a deludere la serrata corte dell’affascinante giovane.
Ma una tale fine non è scritta nel loro destino: una travolgente passione lega irrimediabilmente l’uno all’altra.

[quote]Anna: “Se tenete veramente a me ridatemi la pace”
Vronskij: “Non c’è pace per noi, solo miserie, o una più grande felicità”.[/quote]

Troppo travagliata e ricca di colpi di scena è l’intera vicenda per svelarvela oltre.
Sarebbe oltraggioso perdere la visione di una tale opera di bravura: infatti il regista ha mostrato la sua abilità nel concentrare il mastodontico scritto di Tolstoj in soli 95 minuti; da non trascurare è poi il suggestivo artifizio cinematografico “del teatro dentro al teatro stesso“.
Osiamo infine lanciarvi una provocazione: quanto può essere denigrata la reputazione di una donna il cui amore va oltre i vincoli matrimoniali?
Sta ora a voi lettori scoprire ciò di cui trattiamo, ecco un primo assaggio di questa nuova perla da aggiungere alla vostra cineteca.

Anna Karenina – Trailer