• domenica , 20 Settembre 2020

Destinazione Marte

Mars One, compagnia no-profit guidata dal ricercatore olandese Bas Lansdorp, ha pianificato a partire dal 2011 una missione tutt’altro che banale: portare l’umanità su Marte nel 2023 e colonizzare in questo modo il Pianeta Rosso.  Sembra essere la traccia base di uno dei tanti film fantascientifici, eppure sembra ci siano delle speranze nella realizzazione di questo progetto senza precedenti nella storia, come sostiene il Nobel per la fisica nel 1999 Gerard’t Hooft, uno dei principali sostenitori dell’ente, nonché scrittore di “Playing with Planets”, libro nel quale si analizza la possibilità per l’uomo di abitare altri pianeti.

Ciò che più sembra renderne fattibile la realizzazione è che il biglietto sarà di sola andata, senza possibilità di ripensamenti e dunque problemi possibili legati al ritorno a Terra. Inoltre l’idea è quella di usare un reality show in stile “Grande Fratello” per sponsorizzare l’impresa e coprire così il costo totale stimato di sei miliardi di dollari. Certo, i dubbi ci sono, a partire dal rischio etico del trasmettere in diretta mondiale una missione dall’esito così incerto fino ad arrivare a problemi legati alla salute causati dall’irrespirabilità dell’aria, una temperatura media di 50 gradi sotto zero ed una costante presenza di radiazioni propri di un’atmosfera molto più sottile rispetto a quella terrestre.

Tuttavia le criticità maggiori riguardano il viaggio stesso: ammesso che sia possibile compierlo in soli 7 mesi utilizzando tecnologie più sviluppate delle attuali , bisogna ricordare che per tutta la durata dell’itinerario spaziale la navicella sarebbe a rischio di incontri svavorevoli con asteroidi e che gli astronauti sarebbero, ancora più che sul pianeta, continuamente esposti a radiazioni. Ma allora cosa ha spinto già 80 mila persone di tutto il mondo ad iscriversi? Il concetto sul quale ben sottolineano i sostenitori dell’impresa è di non colonizzare il pianeta rosso per “salvare” la razza umana (risolvere i problemi è meglio di fuggire) quanto più per rispondere all’eterno ed inalienabile desiderio dell’uomo di superare sé stesso, mirando all’infinito, a ciò che viene oltre. Un’impresa che ben si accosterebbe a quella del mitico Ulisse, narrata nel ventiseiesimo canto dell’Inferno dantesco, ma che si spera porti differentemente un lieto finale.

Iscriversi è semplice. Basta registrarsi nel sito ufficiale del progetto Mars One, lasciare i propri dati, rispondere ad un questionario, pagare una tassa di iscrizione (da 5 a 70 dollari, in base al Pil pro capite del Paese di provenienza…poco per ciascuno, ma alla fine la casa madre olandese ha incassato milioni di dollari, ndr) e mandare un filmato nel quale si motivi cosa spinge a partecipare e perché si potrebbe essere la persona giusta per quest’avventura rivoluzionaria. Le selezioni che si stanno svolgento online e che si chiuderanno il prossimo 31 agosto, sono rivolte a persone adulte, fisicamente e psicologicamente sane, di qualsiasi nazionalità, non necessariamente esperte di astrofisica, dotate di senso pratico e capacità di risolvere i problemi e, soprattutto, desiderose di passare alla storia come i primi colonizzatori di Marte.

Secondo quanto annunciato, i primi quattro astronauti, dopo sette mesi di viaggio, dovrebbero raggiungere Marte nel 2023. I successivi gruppi di selezionati dovrebbero raggiungere la colonia ogni due anni, supponendo così entro il 2033 di avere venti persone che vivono e lavorano su Marte.

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LE TAPPE DELLA MISSIONE

2013 Selezione dei primi 40 astronauti e costruzione di un modello in scala della colonia per garantire l’addestramento.

2014 Produzione del primo satellite per le comunicazioni.

2016 Lancio in una capsula Drago della Space X i rifornimenti alimentari stimati in 2500 kilogrammi di cibo

2018 Lancio di un rover per determinare la migliore posizione in cui disporre la colonia.

2021 Lancio di altre sei capsule Dragon e di un ulteriore rover. Le capsule Dragon saranno suddivise in due unità di sussistenza, due di supporto vitale e due di rifornimenti.

2022 Lancio del primo gruppo di 4 coloni da parte di in razzo Falcon Heavy della SpaceX.

2023 Atterraggio dei primi coloni su Marte con una capsula Dragon.

2025 Arrivo di un secondo gruppo di coloni.

2033 La colonia raggiungerà i 20 individui

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