• lunedì , 23 Novembre 2020

MUSICJAM: Macklemore & Ryan Lewis

MusicJam[heading]Dopo una breve “pausa estiva”, MusicJam fa il suo ritorno con il duo più conosciuto del momento! Quest’anno ci riproponiamo di aumentare la frequenza della nostra rubrica, a cui si aggiungono l’ormai nota collaborazione con i Frame, band amatoriale valsalicense, e tante affascinanti novità.

Entra nel mondo di MusicJam: se hai delle RICHIESTE e vuoi che pubblichiamo un approfondimento sul tuo ARTISTA PREFERITO, non esitare a scrivere a:

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Uno screenshot del video di Thrift Shop, dove Macklemore indossa una pelliccia. Molti fan poi si fotograferanno indossandone una.

Uno screenshot del video di Thrift Shop, dove Macklemore indossa una pelliccia. Molti fan poi si fotograferanno indossandone una.

Circa un anno fa, più o meno in questo periodo, si iniziava a sentire in giro un nuovo motivetto: sonorità particolari, ritornello orecchiabile, pezzo “accettabile”; in poco tempo tutta Italia, tutto il mondo lo conosceva. Alcuni lo usavano come sveglia, altri si fotografavano indossando strane pellicce, molti condividevano il video della canzone; Thrift Shop ha in pochissimo tempo contagiato l’intera umanità, raggiungendo in tempi zero la prima posizione nella Billboard Hot 100, vendendo più di 2.2 milioni di copie.
Questo fenomeno ha portato in pochissimo tempo Macklemore e Ryan Lewis, ideatori del brano, ai più alti livelli di fama; non accadeva, infatti, dal 1994 che un artista (in questo caso due) ottenesse questo successo senza l’aiuto di alcuna casa discografica. Il 19 maggio 2013, ai Billboard Music Awards, uno dei più prestigiosi eventi musicali americani, il duo “new-entry” ha vinto il premio per miglior canzone rap… ovviamente si parla di Thrift Shop!

Ben Haggerty (in arte Macklemore) incontra Ryan per la prima volta nel 2006, quando questo inizia a lavorare per lui come fotografo; il rapper, infatti, aveva cominciato a scrivere canzoni già da quando aveva 14 anni, facendo i suoi esordi come solista nel 2000 con l’EP Open Your Eyes, firmata Professor Macklemore, alla quale seguì nel 2005 The Language of My World.
Negli anni successivi all’incontro con Ryan Lewis, questi iniziano a lavorare insieme su vari progetti, a tal punto che il precedente fotografo diventa suo produttore musicale, nonché grande amico.
Dovranno aspettare fino all’ottobre 2012 perché il loro primo grande album, The Heist (la rapina), venga lanciato sul mercato, raggiungendo la seconda posizione nella Billboard Hot 200, vendendo 78.000 copie in una sola settimana.

Macklemore durante il concerto al Mediolanum Forum di Milano.

Macklemore durante il concerto al Mediolanum Forum di Milano.

[note]Il 9 ottobre 2013 Macklemore e Ryan Lewis sono approdati anche in Italia, a Milano, con The Heist Tour, il loro primo tour su scala mondiale! Ne approfittiamo presentare questi due artisti anche dagli occhi di un fan, Riccardo de Nardis, che naturalmente ha preso parte all’evento.

Perché proprio Macklemore? Molti pensano che sia “un artista da quattro soldi”… Che cosa dici per smentirli?
Macklemore e Ryan Lewis è una rivoluzione musicale. Questo è un fatto oggettivo, non lo dico soltanto perché mi piace la sua musica. Fino ad ora il rap (specialmente quello americano) trasmetteva messaggi “cattivi”: valorizzava le droghe, l’alcool, spesso la discriminazione e la violenza; Macklemore è l’esatto contrario. Canzoni contro la droga, contro il bullismo e la discriminazione, contro l’alcool e contro tutto ciò che fino ad ora era stato alla base del messaggio del rap. E facendo così ha rischiato molto, perché andare controcorrente in questo modo avrebbe potuto compromettergli la carriera. Quindi decisamente non è un artista da quattro soldi, è uno che dice quello che pensa, uno che ha dei valori e degli ideali sani, e li rispetta fino in fondo.
 

(ndr. Da sue dichiarazioni, si sa che Macklemore ha passato un periodo di dipendenza da droghe tra i venti e i trent’anni: oggi ricorda con malavoglia quei tempi, ed esorta tutti i suoi fan a evitare la sua esperienza: nella canzone Starting Over parla della sua tossicodipendenza, analizzandola in maniera molto diretta, come in quasi tutte le sue produzioni; ciò dimostra il suo interesse per tutto ciò che è la società, con i suoi valori. Same Love ne è un ulteriore esempio: un singolo dedicato alla tolleranza verso le coppie omosessuali).

Com’è stato il concerto? Lo consiglieresti in futuro agli amici? Perché?
Concerto strepitoso. Nonostante non si dia per niente delle arie, nonostante lui sia un artista “umile”, lo stesso non si può dire degli effetti speciali e delle coreografie del concerto. Uno spettacolo davvero unico nel suo genere. Lo consiglio a tutti, anche a chi non piace il rap, perché ci si può davvero divertire. Spesso presentava le sue canzoni con un breve discorso, e si capiva quanto le canzoni toccassero i temi più svariati: dall’omosessualità, al bullismo, all’abuso di droghe…

Bisogna essere amanti del rap per apprezzare Mack o la sua musica è orecchiabile per gli amanti di tutti i generi? Non rischia a volte di essere un po’ troppo commerciale?
La sua musica è estremamente orecchiabile. Non c’è solo rap nelle sue canzoni, e sopratutto tutta la sua musica è comunicativa: già solo le basi strumentali trasmettono energia al pubblico. Ammetto per primo che un paio delle loro canzoni (tipo Thrift Shop e Can’t Hold Us) sono diventate molto commerciali, ma questo è specialmente servito a farli sfondare nel mondo della musica; Macklemore e Ryan Lewis si sono piazzati in testa alle classifiche per un bel po’ di tempo con Thrift Shop, e facendo così hanno reso famose anche le altre loro canzoni, che di centro non si potranno mai definire commerciali.

Uno screenshot del video di Can't Hold Us, vincitore ai MTV Video Music Awards di agosto 2013.

Uno screenshot del video di Can’t Hold Us, vincitore ai MTV Video Music Awards di agosto 2013.

Molti spesso si dimenticano di Ryan Lewis, senza il quale Macklemore non avrebbe raggiunto tutto questo successo; perché? Ti è mai capitato di pensarci?
Ryan Lewis è al momento il produttore musicale più giovane all mondo. Lui non ha aiutato Macklemore a diventare famoso, lui è diventato famoso INSIEME a Macklemore! Tutte le basi delle loro canzoni sono merito suo, tutta la parte della gestione del duo e della band è merito suo. Ryan senza Macklemore non avrebbe potuto fare molto, ma penso che Macklemore senza Ryan non avrebbe davvero potuto fare nulla!

Un’ultima domanda. Come sai Macklemore e Ryan Lewis hanno sbarcato il lunario completamente da soli, senza l’aiuto di alcuna casa discografica: quanto può insegnare e quanta speranza può dare ciò a dei ragazzi desiderosi di far parte di quel mondo?

A me personalmente ha insegnato una cosa: se il sogno è grande, i soldi non sono indispensabili. Né Macklemore né Ryan Lewis erano ricchi, ma avevano un sogno, e quando hanno unito le loro doti si sono messi a comporre delle canzoni incredibili. Basta sapere che Macklemore era un ragazzo con problemi di alcolismo e di droga, mentre Ryan faceva il gelataio: vedere dove sono ora dà una grande speranza a qualunque artista. [/note]

Non capita tutti i giorni di assistere ad un fenomeno del tipo Macklemore & Ryan Lewis: non si può ipotizzare quello che sarà di loro, né delle loro carriere musicali, ma di certo c’è qualcuno che aspetta freneticamente l’uscita del loro prossimo singolo!

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