• lunedì , 30 Novembre 2020

The Bling Ring-Recensione

images (2)Nel marzo 2010 veniva pubblicato su Vanity Fair un articolo della giornalista Nancy Jo Sales intitolato “I sospetti indossavano Louboutins”.Esso parlava di un gruppo di ragazzi di Los Angeles che, ossessionati dalle celebrità  e dal fascino di Hollywood,  si organizzarono in una banda, i “Bling Ring”, al fine di rubare nelle case dei VIP residenti nella grande metropoli californiana.

Ed è qui che sono cominciati i nostri problemi. L’8 marzo 2013 è stato diffuso online il primo trailer del film che avrebbe avuto il compito  di riassumere in chiave cinematografica le peripezie di questa banda di ragazzi.

Il film è del 2013 prodotto, scritto e diretto da Sofia Coppola ed è “The Bling Ring”. Sul film in effetti non c’è molto da dire se non che è il più brutto che io abbia mai visto da quando ne ho memoria.

Il  film di difetti ne ha in abbondanza ma sono due i punti per cui “The Bling Ring ” non andrebbe visto per nessuna ragione se non per fare due risate(di compassione)  tra amici.

-1:Assenza di qualsivoglia tipo di trama.

Il film come già detto parla di un gruppo di ragazzi che si organizzano in una banda per rubare nelle case di personaggi famosi e divi del cinema.Non c’è nessuna caratterizzazione dei personaggi e la trama in generale e appena abbozzata.

Nell’idea della regista queste mancanze a livello di sceneggiatura avevano il compito di descrivere meglio un’adolescenza vuota,che pensa solo ai vestiti firmati , alle celebrità e priva di ogni morale.

Ad esempio: guardate come i protagonisti decidono di darsi al crimine.

images“Ehi, Paris Hilton è fuori città questa sera…vediamo dove abita.”

“Dai,andiamo a casa di Paris”.

Questo discorso non ha assolutamente alcun senso!

-2:Riempitivi e scene inutili.

Con queste premesse ovviamente era impossibile pensare che il film raggiungesse la durate ideale di un’ora e mezza  è stato letteralmente imbottito di scene inutili.

Come non citare la scena della discoteca:per quasi cinque minuti vediamo i sei protagonisti farsi autoscatti, bere, fumare e ballare.

Oppure in un’altra(lunga quasi un minuto intero) assistiamo, tra l’altro senza alcun movimento di macchina, a una rapina dei protagonisti. Il problema è però che vediamo tutto questo dal punto di osservazione di una telecamera di sorveglianza ESTERNA alla casa per cui distinguiamo a malapena le sagome dei protagonisti.

Ma è soprattutto nel finale che possiamo capire la portata del fallimento di Sofia Coppola, quando Niki Moore (interpretata da Emma Watson) dimostra di non aver tratto niente dalle esperienze narrate nella pellicola e noi capiamo di aver visto un film che altro non è se non un unico, gigantesco riempitivo.

In conclusione “The Bling Ring ” è un film che non consiglio assolutamente: senza trama, noioso e senza alcun personaggio carismatico o quanto meno “credibile”.

 

 

 

 

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