• giovedì , 26 Novembre 2020

Game of Clans

Clash of Clans 2 15 milioni di dollari.
Questa è la media del guadagno mensile dei produttori di Clash of Clans, lo scontro tra i clan, uno dei giochi di maggior successo dell’AppStore.
Certo, i creatori del gioco sono sei, quindi il guadagno va spartito, ma il totale è comunque decisamente alto.
Più incredibilmente che decisamente, visto che il gioco è gratuito e può essere scaricato su un qualsiasi dispositivo Apple e, più recentemente, per Android, anche se quest’ultimo dispone solo di una versione beta di prova a numero limitato di download.
La Supercell, produttrice dell’App, ha dato origine ad un gioco originale ed al contempo classico, ispirandosi anche al suo precedente successo, Hay Day, dove il giocatore veniva messo a capo di una fattoria da espandere e utilizzare per la produzione di cibo da vendere ai clienti.

Versione medievale ed estremamente semplificata di SimCity, Clash of Clans rappresenta il classico gioco di espansione: ogni giocatore è il governatore del suo villaggio che come centro ha il Municipio. Il villaggio, col tempo, deve espandersi con la costruzione di nuovi edifici, muri ed estrattori di risorse.
Per pagare i muratori che ampliano il nostro villaggio non bastano i sorrisi dolci, ma ci vogliono oro ed elisir, le due fonti principali di pagamento del gioco, che vengono estratti dalle miniere e dagli estrattori e contenuti nei depositi.
Ma oltre all’espansione del proprio villaggio, esiste una seconda parte di gioco, la più lunga e divertente: quella sociale e quella di attacco.
Ogni giocatore può, ricostruendo il Castello del Clan distrutto, entrare a far parte di un clan con gli amici, dove ci si aiuta a vicenda.
Questi clan hanno un Capoclan, che nomina gli Anziani, i quali a loro volta nominano i Membri base.
Non sempre, però, i clan accolgono a braccia aperte i nuovi arrivati, anzi spesso sorgono incomprensioni che sfociano in prepotenze ed espulsioni da parte dei gradi più alti verso i più bassi.
Alla base dei gradi alti vi sono i Trofei, riconoscimenti che vengono dati (o tolti) al giocatore ogni volta che vince (o perde) una battaglia.
Ogni giocatore deve creare il proprio esercito nelle Caserme, ed utilizzare le proprie truppe per attaccare i villaggi avversari, raderli al suolo e rubare loro una decina di trofei ed il 10% dell’oro e dell’elisir presenti nei depositi. Inutile dire che chi attacca può anche essere attaccato.
Per proteggere il proprio villaggio un giocatore deve posizionare delle difese, ovvero armi di distruzione che eliminano le truppe avversarie quando attaccano.Clash of Clans
Le principali sono i Cannoni, le Torri degli Arcieri, le Torri degli Stregoni, i Mortai e le Tesle Occulte. Alcune attaccano le truppe di terra, altre quelle di cielo, altre entrambe.
Più le difese salgono di livello, il cui massimo è 8, 10 o 12 a seconda dei casi, più danno farando alle truppe nemiche.
Anche le truppe possono salire di livello fino ad un massimo di 6, umentando di volta in volta il loro potenziale d’attacco e di difesa, oltre che il costo della loro produzione.
Le truppe stazionano negli accampamenti militari e sono prodotte nelle Caserme: ogni volta che vanno in battaglia devono essere riprodotte, il che può occupare un certo lasso di tempo a seconda della quantità e del tipo di truppa da produrre.
Le truppe base sono i Barbari, prodotti con la Caserma al Livello 1, seguiti dagli Arcieri, dai Goblin, dai Giganti, dagli Spaccamuro, dalle Mongolfiere, dagli Stregoni, dai Guaritori, dai Draghi ed infine, con la Caserma al Livello 10, dal P.E.K.K.A., ognuno con le proprie abilità specifiche.
Esiste poi una seconda forma di elisir, l’Elisir Nero, estratto con la Trivella e contenuto nell’apposito deposito, utile per comprare gli Eroi (guerrieri particolari rigenerabili, ovvero il Re Barbaro e la Regina degli Arcieri) e per produrre Truppe nere nella Caserma Nera, divise in Sgherri, Domatori, Valchirie, Golem e Streghe, sempre utilizzabili in battaglia.
All’attacco del giocatore si aggiungono gli incantesimi prodotti nella Fabbrica degli Incantesimi, convenienti in situazioni di svantaggio o utilizzabili per la realizzazione di combinazioni devastanti per diventare sempre più forti.

Clash of Clans 3Ma la fregatura è che, una volta raggiunto un livello alto, generalmente tra il 45 e il 50, i costi del miglioramento di edifici o di produzione delle truppe diventano troppo alti per essere sostenuti in un lasso di tempo decente.
Al posto di oro, elisir o elisir nero, il giocatore può pagare tutto attraverso le Gemme, speciali pietre preziose valenti ognuna una buona dose delle altre sostanze.
Le gemme possono essere conquistate in due modi: la via lunga, lenta e difficile, ovvero tagliando gli alberi che crescono in continuazione vicino al vostro villaggio per ricavarne una o due gemme alla volta, oppure la scorciatoia rapida ed efficiente, cioè pagare con soldi sonanti i pacchetti di gemme messi a disposizione da Supercell.
Così migliaia di ragazzi drogati da questo gioco spendono soldi a palate per comprare le gemme e diventare sempre più forti. I pacchetti disponibili sono da 4,99 euro (500 gemme), 8,99 (1200 gemme) 17,99 (2500 gemme), 44,99 ( 6500 gemme) e 89,99 (14000 gemme).
Grazie a questo la Supercell guadagna i 15 milioni mensili di cui avevamo parlato all’inizio, e il problema è che per comprarsi il Re Barbaro (neppure così costoso) servono 600 gemme, ovvero poco meno di un pacchetto da 8,99. Si tratta di un circolo vizioso: i giocatori spendono per migliorarsi, ma una volta terminato il potenziamento comprendono di essere ancora molto deboli rispetto ai campioni del mondo di questo gioco, e comprano altre gemme, e così via, senza mai fermarsi.

Tutto sommato Clash of Clans è un bel gioco di espansione e ha un’interessante modalità di attacco, ma giocarci è un conto, esserne dipendenti è un’altro. Ma ora, scusatemi, devo andare. Il Muratore ha finito di migliorare la Torre dello Stregone al 5…

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