• martedì , 13 novembre 2018

Dalla padella nella brace

Alcuni abitanti di un piccolo paesino delle Alpi, dopo aver realizzato alcune opere di urbanizzazione nel pieno rispetto della legge e dei regolamenti edilizi, non hanno ancora ricevuto la certificazione di agibilità delle case in cui sono residenti. Ciò è dovuto al comportamento dell’amministrazione comunale che, per favorire interessi di terzi, ha prescritto lavori non dovuti a carico dei soggetti residenti nell’area. Per loro una concreta speranza sembrava essere l’imminente sopraggiungere delle elezioni comunali: d’altra parte, ad alimentare questo nuovo stato d’animo, hanno contribuito alcuni canditati delle liste di opposizione, assicurando la rapida soluzione di tutti i problemi. Le aspettative sono state clamorosamente tradite: nonostante le promesse e gli impegni assunti durante la campagna elettorale, la nuova amministrazione comunale ha proseguito sulla stessa strada tracciata dalla precedente.

Dalla padella alla brace

Questa vicenda rappresenta un esempio, purtroppo molto frequente in Italia, dell’abuso di potere da parte dei politici. Questi, raggiunto il potere, molto spesso sfruttano la carica pubblica per realizzare interessi privati a vantaggio proprio e di terzi. Proprio in questi giorni il Papa Francesco, in un’intervista rilasciata al Messaggero, ha ribadito come sia difficile rimanere onesti in politica: a volte vi sono persone che vorrebbero comportarsi correttamente , ma poi è come se venissero fagocitate da un fenomeno endemico, trasversale.

In particolare gli aspetti che più colpiscono e, nello stesso tempo preoccupano, dell’attuale quadro politico sono l’incompetenza delle autorità, la propensione alla corruzione, lo scarso senso di responsabilità sociale degli abitanti e la sfiducia nei tempi della giustizia.

Relativamente all’incompetenza, sarebbe opportuno che i candidati a ruoli politici avessero un’adeguata preparazione professionale, soprattutto in campo giuridico, in modo da poter affrontare e risolvere le problematiche poste dai cittadini.

corruzione-bustarelle

Naturalmente questo rappresenta un presupposto necessario ma non sufficiente. Se infatti i politici, pur essendo preparati, non rispettano i valori etico-morali abbandonandosi al circolo vizioso della corruzione , non è stato fatto alcun passo avanti. Questo non è solo un fenomeno italiano, ma mondiale.

Purtroppo sovente per raggiungere il potere non vi è altro mezzo che quello di rendersi disponibili a compiere atti illeciti di varia natura; peraltro lo scarso senso di responsabilità sociale di molti cittadini italiani, li porta a subire passivamente i soprusi dei politici alimentando di fatto questo meccanismo perverso.

corruzione-640x426

E’ anche vero che tutto ciò è favorito da una scarsa efficienza della giustizia, caratterizzata da procedimenti lunghi, costosi e spesso inconcludenti. In particolare, nel caso del processo amministrativo, i giudici sono normalmente impegnati in cause rilevanti e quindi non possono affrontare in tempi brevi le numerose azioni promosse dai privati nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Quindi si può attualmente affermare che quando subentra un nuovo politico, si rischia di aumentare la temperatura di cottura passando dalla padella alla brace.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Potrai visualizzare la lista dei cookies attivi e revocare il consenso collegandoti alla pagina http://ilsalice.liceovalsalice.it/cookie-policy/. Per maggiori informazioni leggi la nostra Cookie Policy.

Chiudi