• martedì , 26 Marzo 2019

Il Progetto Garanzia Giovani

Se l’emergenza disoccupazione allarma ormai tutt’Italia, il Piemonte non è da meno. Anzi la regione prealpina presenta dati allarmanti. Ecco i numeri neri: 83.500 i giovani senza lavoro al di sotto dei 29 anni e più della metà (46000) concentrati nel capoluogo. In tutto si parla di 118.000 persone in cerca di occupazione. Cifre drammatiche.

Garanzia-Giovani

Difficile indagare le cause: scuole inadeguate, università forse non al passo con i tempi, giovani non motivati o semplicemente crisi economica e debito pubblico.

Invece di sprecare energie inutili e improduttive ricerche di responsabili, una volta tanto si tenta una soluzione per porre un argine al fiume della disoccupazione giovanile. A partire dal mese di Giugno attraverso il portale Garanzia Giovani Piemonte e la collaborazione di più di 20 centri per l’impiego,  sono state offerti più di 250 posti di lavoro. È il Piemonte a vantare la creazione del primo punto servizi italiano che permetterà ai giovani di registrarsi e ricevere informazioni sul progetto Garanzia Giovani che conta già 7500 iscritti.

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La regione è tra le prime a dare inizio ai lavori della seconda fase del progetto con l’organizzazione dei colloqui dei candidati selezionati per le offerte disponibili. Secondo l’assessore regionale Gianna Pentenero, il progetto “cerca di abbinare a ciascuno di essi un’opportunità lavorativa in base alle effettive richieste del mercato”. Grande impegno per il Piemonte che anticipa per la sperimentazione del piano ben 5 milioni di euro. Nelle prossime settimane saranno circa 400 i giovani contattati per sostenere colloqui in azienda. La bontà del progetto sta nel fatto che entro la fine del mese di luglio sarà possibile verificare quanti colloqui abbiano prodotto come risultato la sottoscrizione di un regolare contratto.

Top view of business people with their hands together in a circle

Boccata di ossigeno dunque per i giovani piemontesi, ma non solo: secondo i dati il 20 % degli iscritti al progetto Garanzia Giovani proviene da altre regioni. Importante è, per il momento, che avvenga l’incontro tra domanda  e offerta di posti di lavoro e che la traduzione positiva dei colloqui individuali sia d’esempio alle altre regioni e incoraggiante punto di partenza per i giovani disoccupati di tutta la Penisola.

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