• martedì , 27 Ottobre 2020

Vi(Cina), ma non troppo.

La Cina. Un paese, per molti versi, ancora sconosciuto agli occhi occidentali. Un popolo di grandi lavoratori che non si prende neanche un giorno di riposo per finire un progetto già iniziato. È questo ciò che li rende così misteriosi. In Italia sono in molti a chiedersi da dove arrivi tutta questa voglia di lavorare: in realtà è sola forza di volontà, quella che viene tramandata di generazione in generazione, cioè quella che mette le basi per un futuro migliore per i propri figli. L’evoluzione di una città come Shanghai in così poco tempo è dovuta alla forza lavoro che posseggono i cinesi. Infatti, sono proprio loro a possedere il record per la velocità di costruzione dei palazzi.

Shanghai-Shopping_Nanjing-Lu

La mentalità è completamente diversa, la maggior parte degli orientali si concentra sul lavoro e sul dovere mentre gli occidentali sul divertimento. Girando per le discoteche si vedono ragazzi cinesi seduti a tavoli con decine di bottiglie di champagne luccicanti che non parlano in cinese. Sono i cosiddetti 华侨 (hua qiao) ovvero i cinesi che sono nati fuori dalla Cina. A volte non sanno una parola in cinese e con la scusa del “vado in Cina per studiare” in realtà si recano per divertirsi e sperperare i soldi dei genitori.

Invece, a uno straniero che gira per le vie delle città cinesi più grandi è molto probabile che venga chiesto se vuole acquistare qualche borsa od orologio, ovviamente falso ma identico all’originale, e probabilmente gli verrà chiesto un prezzo più basso dell’originale ma molto più alto dei costi della materia prima con cui vengono fatti. Per questo quando uno straniero torna dalla Cina dice di aver imparato a dire 不要 (bu yao) che significa “non voglio niente”.

shanghai-skyline-in-China

La vita dei cinesi nati in Cina è molto diversa da quelli nati fuori, la maggior parte di loro si concentra sullo studio: ci sono stati persino alcuni casi di suicidio per un esame non passato.

Nonostante tutte le attrazioni che ci sono in città come Shanghai o Beijing si concentrano sul dovere. Che viene sempre prima di tutto.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Potrai visualizzare la lista dei cookies attivi e revocare il consenso collegandoti alla pagina http://ilsalice.liceovalsalice.it/cookie-policy/. Per maggiori informazioni leggi la nostra Cookie Policy.

Chiudi