• venerdì , 23 Ottobre 2020

Stoner

Quello di John Williams è un romanzo delicato in cui si percepisce una certa ricercatezza linguistica tanto che il protagonista, William Stoner, sembra avere una vita piatta e desolata.
Raggiunta la maggiore età, per volontà dei genitori contadini, si iscrive all’Universitá del Missouri. Arriva alla Columbia in una giornata polverosa con un completo di panno nero nuovo pagato con i risparmi di sua madre, un vecchio cappotto pesante  appartenuto al padre, il paio di pantaloni di saia blu che indossava une volta al mese per recarsi alla chiesa metodista e venticinque dollari.
stoner
Catapultato in questa nuova realtà conosce Gordon e Finch, giovani inquieti e tormentati. Proprio quest’ultimo con lo scoppio della guerra decide di arruolarsi, morendo qualche mese dopo in Europa. E la guerra non solo uccide qualche centinaio di migliaia di giovani, ma anche qualcosa dentro Stoner, qualcosa che non si poté più recuperare. Per due giorni William non va alle lezioni e non parla con nessuno. Rimane nella sua stanzetta a combattere con la sua coscienza, circondato dai libri e dal silenzio. Solo di rado avverte la presenza del mondo esterno. Non è abituato all’introspezione e a riflettere sulle proprie motivazioni gli risulta difficile.
Sente di avere poco da offrire a se stesso, e che non c ‘è molto da scoprire dentro di sé. Un vuoto che sembra incolmabile fino alla comparsa di Edith, la donna che diventerà sua moglie, il suo primo amore. Nel giro di un mese dopo il matrimonio, Stoner però realizza che è fallimento. Di lì ad un anno smette di sperare che le cose possano migliorare. Impara il silenzio e ciononostante si ostina a condividere lo stesso letto.
?????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
Pur immaginando che sua moglie siainfelice non può affrontare il discorso. Se cerca di farlo, Edith interpreta le sue parole come una riflessione su di lei e sulla sua inadeguatezza e si fa ancora più lontana e schiva. Inevitabile è il suo isolamento nella veranda, stanza dove lui adora stare per godere del legame con sua figlia anche questa però usurpata dalla moglie.
Come se non bastasse l’odio di Edith, Stoner vede messa in pericolo la sua carriera accademica dal collega Lomax. In questo quadro deprimente e infelice arriva Katherine Driscoll e cosí William conosce la sua storia d’amore. La consapevolezza dei sentimenti per lei si fa strada in lui poco a poco. Cerca pretesti per andarla a trovare. Sono entrambi molto timidi e si conoscono lentamente, con cautela.
product11
Si avvicinano e poi si allontanano, si toccano e si ritraggono immediatamente, per paura di imporsi l’uno all’altro piú di quanto non sia desiderato. Giorno dopo giorno, ogni riserva tra di loro si scioglie e alla fine, come tutte le persone timide, si aprono l’un l’altra senza piu difese, fino a sentirsi perfettamente a loro agio. A 43 anni Stoner apprende ciò che altri, ben piu giovani di lui, avevano imparato prima: che la persona che amiamo da subito non è quella che amiamo per davvero e che l’amore non è una fine, ma un processo attraverso il quale una persona tenta di conoscerne un’altra. Prova a lottare contro tutti per mantenere questa storia, ma si fa disarcionare.
Da quel momento comincia a morire molto prima della sua effettiva  fine. Piegato dalla malattia nei suoi ultimi attimi apre il suo libro e mentre lo fa, il libro smette di essere il suo. Lascia scorrere le dita sul romanzo e sente un fremito che gli attraversa le ossa e lui aspetta, fino a sentirsene avvolto.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Potrai visualizzare la lista dei cookies attivi e revocare il consenso collegandoti alla pagina http://ilsalice.liceovalsalice.it/cookie-policy/. Per maggiori informazioni leggi la nostra Cookie Policy.

Chiudi