• mercoledì , 23 Settembre 2020

La ragazza con l'orecchino di perla

Vermeer_Ragazza-con-orecchino-di-perla “La ragazza con l’orecchino di perla” è un film del 2003, che ho rivisto in TV qualche sera fa.

È la storia di come è nato il famoso dipinto del pittore fiammingo Johannes Vermeer, “La ragazza con il turbante”.

Griet è una ragazza di Delft che viene mandata a lavorare in casa di Vermeer.

Il pittore è sposato ed ha tre figli e vivono tutti insieme nella casa della ricca suocera.

Vermeer dipinge su commissione per il mecenate Van Ruijven.

Griet viene incaricata di pulire lo studio di Vermeer e vedendo i suoi quadri si innamora dell’arte, il maestro si accorge di questa sua particolare sensibilità e le permette di assisterlo, aiutarlo nella difficile preparazione dei colori alla quale Griet si appassiona.

Durante la cena per il battesimo del nuovo arrivato nella famiglia di Vermeer, il mecenate conosce Griet e  incarica Vermeer di fare un nuovo dipinto il cui soggetto sia una bella ragazza.

La moglie di Vermeer è una donna gelosissima e viene tenuta all’oscuro di quanto sta succedendo. Solo sua madre sa che Vermeer sta dipingendo il ritratto di Griet e quando il pittore glielo chiede, sottrae gli orecchini alla figlia e li consegna a Griet. Malauguratamente una delle figlie di Vermeer vede la scena e racconta tutto alla madre. Catharina, la moglie, che non si è mai interessata del lavoro del marito, pretende di vedere il dipinto.

Orecchino_di_perla_02

Quando, finalmente si trova davanti allo splendido quadro, accecata dalla gelosia tenta di distruggerlo, e caccia di casa Griet. La ragazza accetta a malincuore di lasciare lo studio di Vermeer, le tele , i colori e torna ad abitare dai suoi genitori ed a frequentare il fidanzato. Un giorno, inaspettatamente, la cuoca di casa Vermeer le porta un pacchetto da parte del pittore.

Con grande sorpresa Griet, aprendolo, scopre che Vermeer le ha donato gli orecchini di perla.

Questo film mi è piaciuto molto, non solo per la storia intensa ma anche per le atmosfere e i colori che ha saputo ricreare.

 

 

 

 

 

 

 

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