• sabato , 31 Ottobre 2020

Braccialetti rossi

Braccialetti Rossi, Braccialetti Rossi, Braccialetti Rossi, è ormai diventato un appuntamento fisso della domenica sera che ha fatto piangere ed innamorare ragazzi e non solo . Braccialetti Rossi significa anche aiuto, speranza, vita e riscatto per tutti quei ragazzi che stanno combattendo la loro battaglia contro la malattia, grazie alla forza di Leo e Vale, all’amore di Cris, alla simpatia di Toni, alla voglia insaziabile di vivere di Rocco.

Il loro motto è Watanka!  Il suo significato in lingua sioux è “viaggiatore , ma è soprattutto un grido di coraggio e di speranza per dare e farsi forza nei momenti di difficolttà e di tristezza.
La maggior parte del film è stato girato in Puglia, all’interno della struttura del CIASU (Centro Internazionale Alti Studi Universitari). Altre scene sono girate a Monopoli e all’interno dello stadio del nuoto di Bari dove si svolgono diversi flashback di ragazzi in coma.

[box]”Le perdite sono positive. Lo so, è difficile da accettare, ma è così . Dobbiamo imparare a perdere visto che prima poi perderemo ogni cosa”.[/box]

La storia di Braccialetti rossi si ispira allo scrittore, regista, sceneggiatore Albert Espinosa. A 13 anni a causa di un cancro gli è stata amputata la gamba. A 16, per colpa di un’altra metastasi ha dovuto subire l’asportazione di un polmone e a 18 anni di una parte del fegato. Riassumendo, Espinosa passa 10 anni della sua gioventù in ospedale ma tra mille difficoltà incomincia ugualmente gli studi presso l’università della Catalogna di ingegneria industriale .
[box] “E tu perché non hai una gamba non farai mai più un bagno in piscina? Ascolta io vado a prendere da bere, ma non ti porto niente perché magari ti offendi”.[/box]
Albert spiega inoltre che per scrivere il libro “pulseras rojas” ( braccialetti rossi) ha semplicemente raccontato la sua vita. Così ha deciso di raccontare la sua drammatica eperienza per sostenere gli altri, per regalare “eroi” ai bambini malati, per dare la forza di ricominciare e di affrontare anche la scuola e la vita quotidiana.
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[box] “Penso solo alle cose elementari: bere , mangiare, baciare le ragazze, il sole e … non morire .”[/box]
Quest’anno inoltre i nostri ragazzi riceveranno visita da molti nuovi ragazzi. Bea, una ragazza finita in coma per colpa di Chicco un ragazzo con un carattere molto forte e deciso ma che diventerà più dolce conoscendo la piccola bambina non vedente Flaminia; infine la ragazza che porterà più disordini all’interno delle vite dei ragazzi: la bellissima Nina, che dovrà essere operata di un tumore al seno .
Questa fiction a volte può risultare anche banale: sei ragazzi con mille problemi che si avvicinano e si allontanano gli uni dagli altri. Ma vedendola con un occhio più critico, sono sei ragazzini dagli undici ai diciassette anni tra i quali nasce un amore particolare perché non sorto tra i banchi di scuola ma nei letti degli ospedali. Un legame quasi inscindibile, sei ragazzi che si danno coraggio a vicenda, trovando la voglia di sopravvivere alla malattia che li ha colpiti .
[box] “Non dico che posso fare tutto … dico solo che lo farò lo stesso nonostante tutto”.[/box]

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