• domenica , 20 Settembre 2020

Ecobaratro

“Chiare e fresce dolci acque”: una volta il globo era così e la natura era rispettata in tutta la sua bellezza e grandezza ma oggi noi uomini lo abbiamo trasformato, inquinando le sue acque, la sua terra e i suoi cieli. Nulla è più come prima. Oggi ormai non si pone più la stessa attenzione della natura come nel passato; il rapporto uomo-natura è andato sbilanciandosi, ponendosi l’essere umano come superiore e utilizzatore dei frutti della Terra. Intere aree boschive sono scomparse per lasciare spazio ad abitazioni e centri industriali, immense porzioni di terreni sono state rese aride e grandi ghiacciai si stanno sciogliendo a causa dell’aumento della temperatura generato principalmente dall’effetto serra.

alberi

In questi ultimi decenni l’uomo sembra pensare solamente al proprio fabbisogno personale senza tenere conto delle conseguenze che le sue azioni posso avere sull’ecosistema. Con il miglioramento e lo sviluppo tecnologico non si bada a quanto velocemente usufruisca delle risorse (spesso limitate) del nostro pianeta, a quanto il loro elevato consumo possa danneggiare le condizioni dell’ambiente esterno. Esempi molto concreti sono: l’utilizzo ormai estremo del petrolio e suoi derivati, del carbone nelle fabbriche, delle fibre naturali lavorate per la produzione di quelle sintetiche, della plastica composta di elementi chimici ma molto inquinante per la terra se vieni buttata nelle discariche o per l’atmosfera se vieni bruciata.

carbone-pulito

In passato esistevano deserti che non erano aridi, anzi, erano molto rigogliosi, colmi di aree boschive o fiorite e di fiumi e laghi. Oggi ogni cosa viene prosciugata dal continuo incremento della temperatura. Grandi quantità d’acqua evaporano abbassando notevolmente il livello di molte delle nostre fonti di acqua dolce e anche di mari come il mar Morto che in questi ultimi anni è sceso più di 10 metri. Ciò che è più inquietante è che l’effetto serra aumenta la temperatura delle stagioni calde a tal punto da generare innumerevoli incendi che provocano la scomparsa di ettari di foreste necessarie per il mantenimento del giusto tasso di ossigeno nell’aria. Inoltre questo grandissimo problema ambientale sta anche causando l’accrescimento dell’umidità che soprattutto durante l’estate uccide molti anziani.

incendio

Inoltre sono anche molto impressionanti e preoccupanti le ultime statiche riguardanti i disastri ambientali che, dagli anni ’70, non hanno fatto altro che incrementare. Oggi questi disastri, quali alluvioni, tzunami, terremoti, incendi non si sono fatti solo più frequenti ma anche più devastanti provocando la perdita di migliaia di vite. Tutto questo perché l’uomo sta destabilizzando l’ordine della natura e tutte le leggi che in essa dominano.

grafico

Sorgono allora spontanee le domande: quale sarà la condizione della Terra tra 50 anni? Come vivranno le prossime generazioni?

Inizialmente si potrebbe pensare pessimisticamente che non ci sia una soluzione, che il processo iniziato da noi uomini non possa più essere fermato perché ormai ci siamo spinti troppo oltre. Questo, però, non è vero. Se insieme sì cooperasse al fine di salvaguardare le condizioni di ogni specie vivente, animali, alberi diminuendo i consumi e passando all’utilizzo dell’energia pulita, con il tempo si riuscirebbe a risanare questa le impurità di oggi. Certamente con i principi di tale progetto tutto il mondo vivrà un radicale cambiamento non solo nel modo di comportarsi con la natura, ma anche nel modo di vivere, cambiando le abitudini, cercando di rinunciare a ciò che ci permette questo sviluppo e questo genere di vita.

Allora veramente si potrebbe accendere una luce, simbolo di speranza perché la nostra casa non è altro che la Terra. Se danneggiamo, sporchiamo e inquiniamo, danneggiamo, sporchiamo e inquiniamo ciò che di più caro abbiamo e ciò che di più raro possediamo, perché di Terra c’è n’è solo una! Abbiamo quindi il dovere di preservarne la pulizia e la salute. Alcuni grandi personaggi oggi stanno cercando di promuovere una politica che cerchi di ricreare un rapporto equilibrato tra uomo e natura, limitando i consumi è l’inquinamento.

papa

Ad anticipare Obama, il presidente degli Stati Uniti che sta proponendo delle riforme per preservare lo stato ambientale, è stato Papa Francesco con la sua ultima enciclica a favore della protezione ambientale. Egli afferma:  “la natura è a nostra disposizione, ma non la rispettiamo e non la consideriamo come un dono gratuito di cui avere cura e da mettere a servizio dei fratelli, comprese le generazioni future.” Queste sono le parole del papa che ci fanno capire quale debba essere la nostra relazione con la natura perché in ballo non c’è solo la nostra vita ma anche quella dei figli e dei figli dei nostri figli.

È anche molto ammirevole ciò che Obama sta cercando di fare per cambiare la situazione, per lasciare un segno, per compiere un’opera che sia utile per tutti quanti, questo perché ha compreso che la Terra è la casa di tutte le specie viventi anche di quelle inferiori all’uomo.

http://www.youtube.com/watch?v=eRLJscAlk1M

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