• venerdì , 19 gennaio 2018

Professori lettori: Antonio Carriero

Da cosa è nata la sua passione per la letteratura e per la scrittura?

Precisamente non lo so. Già dalle medie mi affascinava inventare racconti ma solo per piacere personale: la scrittura era il mio secondo mondo e solo io avevo la chiave per entrarci. Grande era la passione della scrittura ma carente era quella della lettura.

Di recente ha pubblicato un libro: com’è stato scriverlo e ne riscrivere un altro?

E’ il mio terzo libro. Il Vocabolario di Papa Francesco, a differenza degli altri 2 scritti interamente da me, è un’opera di giornalisti che hanno analizzato cinquanta parole di Papa Francesco. Questo volume vuole dimostrare a coloro che non hanno ancora accettato Francesco, a causa di una radicalizzazione al passato della Chiesa, che l’innovazione non appartiene al male ma bensì al bene. Il papa “sforna” tante di quelle parole che per ottobre 2016 uscirà il 2 capitolo.

Antonio Carriero

Pensa che con la scuola aumenti la passione per la lettura o che diminuisca?

Nonostante i romanzi che mi attribuivano al liceo non incontrassero i miei gusti sono sicuro che la scuola giochi un ruolo fondamentale per costruire quel “bagaglio culturale” che può farti scoprire nuovi libri come: La Storia Infinita e Pinocchio, i miei preferiti.
Mi sono però appassionato di letture solo dopo aver aperto Harry Potter; oggi mi divoro libri di quasi 800 pagine senza che nessuno me lo chieda.

Lei legge più sul cartaceo o il digitale? Perchè?

Leggo solamente i libri di carta, o non si potrebbero chiamare libri.

Qual è l’ultimo libro che ha letto? Le è piaciuto?

Il Sentiero Proibito di Monny Witcher, Editrice Elledici. Mi è piaciuto moltissimo anche perchè lo ha pensato il sottoscritto. Il volume è di carattere religioso e verte sull’Anno del Giubileo della Misericordia.

Quali sono il suo autore e il suo genere preferito? Perchè?

Difficile è il nominarne solo uno: non voglio fare torti a nessuno. Inutile dire che J.K. Rowling, con i suoi romanzi sul suo maghetto, riesce a superare tutti gli altri autori, che non sono da meno. Perciò il mio genere prediletto è il Fantasy: la creatività e l’invenzione è una delle più grandi virtù che l’uomo possa aver ricevuto da Dio.

Antonio Carriero in cortile

Dov’è solito a leggere?

Al mattino vicino all’ingresso nel mondo delle Scienze Applicate mentre gli studenti che arrivano mi interrompono con i loro cordiali saluti: “Buongiorno…”, “Salve prof”.
Anche in cortile, attorno alle 13.30, i ragazzi che vanno a casa mi interrompono salutandomi. Alla sera, conclusione di giornate faticose, leggo fino a quando non mi  accorgo di aver riletto la medesima riga più volte: la stanchezza si fa sentire.