• venerdì , 14 Dicembre 2018

UNO SPORT POCO CONOSCIUTO: IL TCHOUKBALL

di Felipe Soro Gomar

100px-Chukbol.svgCari lettori del Salicino, oggi vi parlo di uno sport di squadra che può ricordare, per alcuni aspetti, la pallamano: la grandezza del campo infatti è analoga e in entrambi i casi si usano le mani per lanciare la palla che ha peso e misure simili.

Per giocare al tchoukball classico si formano due squadre da 7 giocatori, ma ne esistono altre versioni, per esempio quella beach, dove si riducono le grandezze del campo e il numero dei giocatori. Le squadre possono essere formate da maschi e femmine ed i giocatori non devono avere forza e precise caratteristiche fisiche, ma devono essere elastici e avere buoni riflessi.

Può essere praticato in palestra, su prato o in spiaggia perché va bene ogni tipo di terreno.

Una partita ufficiale dura circa 45 minuti.

Il nome, che si pronuncia ciuc-bol, è stato scelto pensando al rumore che la palla produce quando colpisce uno dei pannelli elastici del campo di gioco. 

500px-Campo_tchoukball_7vs7.svgPer fare punti infatti ogni squadra deve fare rimbalzare la palla su uno dei due pannelli elastici posti alle estremità del campo ed evitare che gli avversari facciano lo stesso. I giocatori devono però rispettare delle regole precise: le più importanti dicono che

  1. per poter tirare la palla contro il pannello elastico bisogna prima fare un’azione formata per lo meno da tre passaggi;
  2. durante l’azione la palla non deve mai toccare terra e non può essere intercettata dall’avversario;
  3. per fare punto la palla deve rimbalzare sul pannello e cadere nel campo dell’avversario.

Questo gioco risulta divertente perché è molto attivo, con continui cambi di campo, finte, contropiedi, azioni impreviste e, per questo, i giocatori devono seguire continuamente lo spostamento della palla senza distrarsi cambiando velocemente il proprio ruolo da difensore ad attaccante.
Personalmente non ci ho mai giocato ma sarebbe davvero bello sperimentarlo nelle ore di scienze motorie.

un-momento-di-una-partitaC’è anche un altro motivo per cui si potrebbe proporre questo sport nelle scuole: per insegnare il rispetto dei compagni di squadra e degli avversari. Infatti questo gioco favorisce i comportamenti corretti poiché il regolamento non permette il contatto fisico o l’aggressività da parte dei giocatori.

Per questi motivi il governo di Taiwan nel 1970 lo ha accettato come sport nazionale e l’ONU l’ha considerato uno sport importante, poiché favorisce la pace e la fratellanza tra gli uomini.

Se qualcuno di voi, leggendo questo articolo, si è incuriosito e vuole conoscere meglio le regole, i falli, le tattiche, le tecniche di lancio e di difesa di questo sport può consultare il sito internet www.mobilesport.ch

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