• domenica , 24 settembre 2017

Puglia, terra di ulivi e di spazzatura

di Emanuele Ferrero

La Puglia, il mare, le cozze e le orecchiette. La terra di Federico II di Svevia, di Castel del Monte e di Gallipoli. Ma c’è una parte della regione che è sconosciuta ai turisti, troppo impegnati a fotografare castelli e chiese: se si viaggia facendo attenzione al paesaggio, ci sono ettari ed ettari di ulivi. Ma non due campi in croce: tutta la Puglia ne è coperta! Uliveti a perdita d’occhio con piante secolari. Sembra di vivere all’epoca dell’antica Grecia: case in pietra a secco e ulivi. E nient’altro.

Un’altra cosa che sfugge molto spesso alla vista sono le cataste di spazzatura ovunque. Non so perché, ma si ha la sensazione che al Sud si producano più rifiuti, altrimenti non capisco come facciano a riempire intere autostrade! I bidoni non vengono riempiti civilmente, ma vengono letteralmente “sommersi” da ciò che dovrebbero invece contenere. Oltre a questo “piccolo” particolare la Puglia è una terra fantastica, anche sottovalutata: i turisti che vengono in Italia, vengono per visitare Roma, Pisa, Firenze, Napoli o Trieste, ma quasi mai per visitare Lecce o Gallipoli.

Eppure offre dei cibi squisiti e dei luoghi suggestivi con paesaggi fantastici tra colline argentate e cittadelle medievali.

Se non sapete dove andare in vacanza (non d’estate altrimenti tornate “sciolti” a causa delle altissime temperature), pensateci!