• sabato , 18 novembre 2017

X Factor Weekly 2017: il primo live

Rieccoci qui. Dopo un’attesa di interminabili mesi, tanti preparativi e puntate di audizioni, dopo selezioni dal sapore amaro (vedi la dipartita di Isaure Cassone e Domenico Arezzo) il talent show di Sky Uno è finalmente giunto ai live.

X Factor 11: Manuel Agnelli, Levante, il presentatore Alessandro Cattelan, Mara Maionchi e Fedez

Partiti col botto. Quest’anno il programma ha subito ingranato la marcia, e lo ha fatto con un’esibizione dal fortissimo impatto visivo: i concorrenti hanno cantato con il duetto franco-cubano Ibeyi “No Man Is Big Enough For My Arms”, che contiene estratti di un discorso di Michelle Obama, il cui testo recita: «La misura di ogni società è data da come tratta le donne e le ragazze». La scelta dunque è caduta su un tema terribilmente attuale e sentito, che è stato spesso ripreso negli anni, sempre in maniera nuova e particolare: la violenza sulle donne.

Il nuovo ballottaggio. Dopo l’innovazione delle canzoni scelte dai giudici agli Home Visit, che aveva creato non pochi problemi ai concorrenti, Cattelan non aspetta un momento per fare un altro terribile annuncio: in questa prima puntata ci sarà un’unica manche e finirà al ballottaggio un’intera categoria, quella che avrà guadagnato meno voti. Sono cavoli amari.

Primi battibecchi. A provocare le ire dei giudici è stato innanzitutto Nigiotti, “uno dei pochi uomini di questa edizione” secondo Agnelli, che si lamenta della scelta della canzone da parte di Mara; il problema è la sua classicità e il fatto che sembri “uscito da un collegio” (ma alla scoperta di fine puntata che la categoria degli Over è salva, si scioglie in un profluvio di parolacce). Mara ribatte che è “molto più facile muovere i c*li e fare casino sui tavoli”, riferendosi ai Maneskin. Evidentemente in vena, Manuel attacca anche il povero Lorenzo Bonamano, la cui performance “in un pastrano” non è stata particolarmente convincente.

I look. Stravaganti, eccessivi, colorati, e chi più ne ha più ne metta. Ammettiamolo: quanto ci erano mancati? Sono ritornati più belli che mai, con un Fedez appena fuggito dal pit stop e una Levante infilata per intero in una specie di jeans; Manuel riconferma il suo amore per le poltrone a scacchi, mentre Mara sceglie di infagottarsi in un sacco della spazzatura. Da notare, tra i concorrenti, la “collana della regina Elisabetta”, rubata da Camille Cabaltera per l’occasione.

Il nostro Luca Tommassini. Iniziano presto le invocazioni e le lodi da parte dei giudici, e il pubblico giù ad applaudire. Ci siamo abituati, e anche noi da casa apprezziamo il suo lavoro, sempre migliore dell’anno precedente ma soprattutto sempre più sfacciato. Lo dimostrano le museruole (prestate da Roshelle), i vestiti succinti dei percussionisti, un uomo nudo in una rete, varie ballerine poco vestite (una velatamente apprezzata da Manuel) e così via.

L’altro ospite. Al volo, tra una performance e l’altra, è apparso J-Ax, che con Fedez ha lanciato il nuovo singolo, “Sconosciuti da una vita”. Notevoli le sagome giganti con la faccia della Ferragni.

L’eliminato. La categoria meno votata è quella degli Under Uomini. Fedez si dichiara scontento del nuovo metodo di eliminazione, ma partecipa ugualmente al gioco: salva Samuel Storm, mandando allo scontro finale gli altri due. Il pubblico vota e decreta Lorenzo Bonamano il primo eliminato di X Factor 11; Gabriele Esposito passa il turno.

L’eliminato, Lorenzo Bonamano

Tutto sommato, una puntata interessante per la varietà dei generi e delle personalità, ma che non porta particolari novità dal punto di vista della crescita psicologica dei concorrenti.