• venerdì , 15 dicembre 2017

X Factor Weekly 2017: il quarto live

Social in subbuglio per l’eliminazione di Camille Cabaltera dopo un’esibizione perfetta nella quarta puntata di X Factor 2017.

Quest’anno il programma ha voluto in più serate cambiare l’organizzazione del voto scontentando il pubblico. Oggi ha proposto tre manches da tre con relativo ballottaggio (cosa mai accaduta prima), affidando poi a un ospite esterno la facoltà di salvare un interprete.

Gianni Morandi, che è sembrato capitare come un marziano nella trasmissione, ha così optato per Rita Bellanza, che per tutta la sera ha stonato prima “La donna cannone” e poi il suo cavallo di battaglia, “Sally” di Vasco Rossi. Sono rimasti così Camille e Gabriele Esposito (peraltro stavolta molto convincente), che assolutamente a sorpresa i giudici hanno scelto senza arrivare al tilt.

La serata. Tra luci blu tremolanti Manuel con gli Afterhours ha aperto le danze cantato “Bianca”. Poi si sono susseguite le esibizioni, di fronte alle quali le polemiche non sono mancate, come sempre, e neppure le lacrime e i bronci. Ai battibecchi fra i giudici che si davano spesso sulla voce interrompendosi a vicenda, si sono aggiunti spesso i fischi del pubblico. Contro Manuel Agnelli si è sentito un forte “zitto” da parte di uno spettatore.

Morandi. Il Gianni nazionale aveva cominciato bene, cantando “Dobbiamo fare luce”, la canzone del nuovo album in uscita in questi giorni. Completo nero, giacca di lustrini, solita faccia da bravo ragazzo, si è subito capito, però, quando si è seduto fra i giudici, che quello non era il suo posto. “Ma cosa devo fare?” ha chiesto spaurito. “Ma davvero devo sceglierne uno? Sono bravi tutti.” Alla fine dopo varie titubanze “lo sventurato scelse”; come si diceva, al boato di proteste in diretta dal pubblico in sala sta seguendo sui social una coda di improperi per il malcapitato, e forse incolpevole “giudice per una sera”.

Lacrime. Rita Bellanza pare usarle per intenerire i giudici, ma anche Levante ne fa largo uso. Ancora più apprezzabile in questo senso Camille, che con grande dignità riesce a sorridere anche davanti ad una così ingiusta eliminazione.

Sorprese. I Ros non vanno al ballottaggio.

Bravi. Molto convincenti, Rita a parte, le esibizioni di tutti. Torna bravissimo Samuel con una ballata adatta a lui; si misurano bene anche con l’italiano i gettonatissimi Måneskin; Andrea Radice riesce a tentare qualche passo di danza, Lorenzo si prende dei complimenti eseguendo i Metallica; il sex symbol Nigiotti in un dolcissimo assolo voce e chitarra di Bob Dylan incassa tra lo stupore generale addirittura i complimenti di Manuel.

 Il futuro. Chiusa l’ennesima puntata all’insegna delle polemiche (tutti a dar contro a Morandi) l’appuntamento è alla prossima, in cui si sentiranno finalmente i famosi inediti dei concorrenti. I ragazzi nel dietro le quinte non vedono l’ora di esibirsi per mostrare la loro vera identità musicale. Si tratta di un passaggio clou, la vera sfida della trasmissione. Speriamo, una volta tanto, in un giudizio più rispondente alla verità.