• mercoledì , 18 luglio 2018

99 giorni

“Sii felice ragazza, perché se mai recupererai il tuo passato, ti garantisco che ti ritroverai a desiderare di dimenticare tutto di nuovo” -Ginny Fitzgerald

Ora. Allora.

Due parole che in questo libro mandano totalmente in crisi.

Infatti K.A. Tucker, l’autrice di questo fantastico romanzo, è bravissima a nascondere al lettore per buona parte della trama le sue intenzioni.

Una ragazza senza nome, trovata quasi morta vicino ad un magazzino abbandonato nell’Oregon in pieno inverno decide di farsi chiamare Acqua e non sa niente sul suo passato se non fosse per un piccolo tatuaggio che scopre sul suo corpo da cui ha preso il nome.

Il periodo che passa in ospedale per lei non è una passeggiata: ogni volta che la porta della sua stanza si apre fa un salto sul letto dal terrore che prova. Infatti nessuno sembra avere idea di chi possa averla ridotta in quello stato e potrebbe anche tornare per finire ciò che ha cominciato.

Allo stesso tempo però non è sola.

È una giovane donna sfigurata che deve cercare di ricominciare a vivere senza ricordare niente del suo ieri, nonostante lo desideri con tutta se stessa.

Vive con un’anziana signora che lavora in un negozietto per turisti nel paese; è molto scorbutica, ma l’ha accolta in casa come fosse sua figlia.

È circondata da persone meravigliose, che le vogliono bene anche se questo non basta a non farla sentire sola. Proprio come se nessuno potesse capirla.

Jesse Welles vive a Seattle e conduce una vita semplice senza troppo pretese. È un meccanico brillante, ambizioso e con grandi possibilità di fare carriera. Tutto questo fino ad una fatidica notte di pioggia quando, mentre torna a casa vede una BMW sul ciglio della strada con una gomma a terra e si ferma ad aiutare. Così lì, sotto la pioggia, rivede Acqua, la giovane che le cambierà la vita è farà implodere il suo mondo poco alla volta.

Jesse Welles non sa quanto tempo ci vorrà prima che la memoria di Acqua riaffiori. Per il suo bene spera che non accada mai. Per questo cerca di tenersi lontano da lei, perché avvicinarsi troppo potrebbe far riemergere cose che dovrebbero rimanere nascoste.

“La verità è come l’acqua: non importa quanti sforzi tu faccia per sotterrarla, troverà sempre qualche via per tornare in superficie. È volitiva” -Jesse Welles

Una donna inerme, spaventata dal marito violento, ecco chi è Alex. Figlia di una donna sola, sposata troppo presto con un uomo che sperava potesse amarla e rispettarla come le aveva sempre promesso. Purtroppo sono solo i vani sogni di una ventenne. Una sera però sul ciglio della strada incontra un giovane che le cambierà la vita.

Una vita divisa in tre parti diverse senza alcun collegamento che possa riunirla (almeno in apparenza).

Un incredibile alternarsi tra passato e presente che tiene col fiato sospeso per 373 pagine in un crescendo di emozioni e paura; le domande sono tantissime, ma una sola pervarrà sulle altre: riuscirà il passato a collegarsi col presente?