• venerdì , 15 Novembre 2019

Dove i bambini muoiono con amore

Vidas è un’Associazione di volontariato laica, fondata da Giovanna Cavazzoni a Milano nel 28 maggio del1982. Essa difende il diritto del malato a vivere anche gli ultimi momenti con dignità e offre assistenza socio-sanitaria completa e gratuita ai malati con patologie inguaribili.

Un percorso di 37 anni accanto a chi soffre: anziani, adulti e dal 2015 anche bambini. Per loro nell’aprile 2019 è stata inaugurata Casa Sollievo Bimbi, primo hospice pediatrico della Lombardia per l’accoglienza di minori gravemente malati e per il sostegno alle famiglie.

Questa Casa nasce dalla necessità di offrire un luogo di cura a bambini e adolescenti affetti da malattie inguaribili o con bisogni specifici che necessitino dell’intervento di un’équipe di cure palliative (una cura si definisce palliativa quando non è volta a raggiungere l’obiettivo della guarigione completa, ma tende a combattere i sintomi divenuti ormai refrattari ad altri trattamenti clinici).  

Essa consiste in 6 mini appartamenti, ognuno con il nome e il disegno di un animale, dotati di servizi privati e un divano letto matrimoniale per i genitori in caso volessero restare con il proprio figlio per più giorni .

Esistono inoltre spazi comuni dove ci sono giochi di ogni genere, un calcetto, libri, una Playstation e addirittura un pianoforte. Ordine, pulizia e luce.  Infine, per il lusso degli ospiti, la casa offre un’enorme vasca idromassaggio dove le famiglie si regalano così un gioco di bolle e acqua, immersi nello stesso dolore e nella stessa gioia del momento.

In queste stanze, colorate e allegre, si ripete ogni giorno il miracolo del dono e della condivisione con una sensazione di calore, di abbraccio, di accoglienza. Di Casa.

Qualcuno potrebbe pensare di entrare in quell’edificio in mattoni rossi in una rigenerata periferia milanese e ritrovarsi immerso in un’esperienza di dolore assoluto: cosa c’è di più straziante di un bambino che non potrà diventare grande? Invece questo è un luogo dove si danza la vita e dove si regala al malato la dignità di persona fino all’ultimo istante.

Una giusto modo, secondo il medico pediatra Igor Catalano, di affrontare le svariate situazioni che si presentano è la “giusta vicinanza”: è quella con cui ci si accosta a questi giovani pazienti, alcuni troppo piccoli per capire cosa stia davvero avvenendo, altri con una lucidità disarmante per un adolescente. Ci si avvicina alle persone usando grande rispetto per le loro storie e le loro sofferenze.

“Qui si fa solo lavoro di equipe”  spiega “e quindi tutto, dalla raccolta della sofferenza alla scelta del percorso medico-terapeutico, viene condiviso con chi lavora al tuo fianco”.

In Casa Sollievo gli ospiti e le loro famiglie non pagano nulla. Il bilancio di Vidas si regge infatti sull’accreditamento della Regione e sulle molte donazioni .

Perché in fondo riempire di bellezza, di senso, di serenità profonda rispetto al quotidiano, di accoglienza il tempo che rimane ed evitare la scomoda domanda del “quanto mi resta” è la missione di questa nuova struttura, e di Vidas, che è nata proprio a seguito di questo fatidico quesito formulato da una giovane 16enne.

Siamo donne e uomini con le nostre fragilità, le sofferenze e le fatiche, ma se impariamo a vedere quel dolore che c’è e che nonostante tutto si può affrontare, capiremo che ogni battito della nostra esistenza può darci qualcosa di bello per cui essere grati.

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